Nasce la nuova “soccorso sottomarini”
SAN GIORGIO DI NOGARO – Alla presenza del vice segretario generale della Difesa, ammiraglio di Squadra Pierfederico Bisconti e del direttore di Navarm ammiraglio ispettore capo Massimo Guma, si è svolta la settimana scorsa la cerimonia della posa della chiglia di SDO-SuRS (acronimo di Special and Diving Operations – Submarine Rescue Ship), la prima commessa militare acquisita da T. Mariotti, parte del Gruppo Genova Industrie Navali.
Il gesto beneaugurante per sigillare le due monete dell’«Armatore» e del «Cantiere» è stato compiuto dall’ammiraglio Guma in rappresentanza della Marina Militare Italiana e da Marco Ghiglione, amministratore delegato dei cantieri T. Mariotti.
“La cerimonia odierna rappresenta una tappa estremamente significativa di un lungo percorso che prende origine quando lo Stato Maggiore della Marina ha definito l’esigenza di sostituire Nave ANTEO (nave posta alle dipendenze del Gruppo Navale Speciale del Comando Subacquei, impiegata in attività subacquee di ogni genere, anche a notevoli profondità, e al soccorso dei sommergibili) che, dopo oltre 40 anni di onorato servizio, è giunta ormai a fine vita operativa” ha commentato l’Ammiraglio Bisconti.
L’ammiraglio Guma ha ricordato che “La nuova nave sarà chiamata «Olterra», dal nome della famosa unità base degli incursori sub italianinel corso dell’ultimo conflitto mondiale per operazioni speciali davanti a Gibilterra, e avrà come motto «Per atra aequora fulgor» (risplendo nell’oscurità subacquea) già utilizzato dal sommergibile N 5 dopo la I guerra mondiale”.
“L’unità SDO-SuRS rappresenta una delle piattaforme più avanzate al mondo nel settore della ricerca subacquea e del soccorso sommergibili, con la importante collaborazione del gruppo Leonardo, e rientra a pieno titolo nel processo di rinnovamento portato avanti, nell’ultimo decennio, dalla Difesa.