Moby verso il salvataggio
MILANO – “Il nuovo piano (di salvataggio e rilancio del gruppo Moby n.d.r.) ha ricevuto il preventivo consenso dei principali creditori finanziari del Gruppo, quali gli obbligazionisti riuniti nel Gruppo Ad Hoc e da tutte le istituzioni finanziarie”. Lo riferisce una nota ufficiale del gruppo confermando che “le Società hanno compiuto questo ulteriore importante passo verso un rilancio industriale in corso che segue la significativa inversione di tendenza che ha visto la Società superare le difficoltà legate alla pandemia e riposizionarsi come leader sui mercati e sulle rotte di riferimento”.
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L’accordo riguarda in particolare i creditori chirografari. Gli istituti di credito a loro volta si sarebbero detti d‘accordo̓. Sono previsti nuovi finanziamenti partecipativi e la costruzione di due nuove “newco”: una per la flotta, una per la gestione. Come era stato anticipato, sarà ceduta la divisione rimorchiatori e saranno vendute alcune navi, forse cinque, cui sono già interessati altri armatori non solo nazionali. Rimane al momento aperta la questione di Tirrenia e dei suoi debiti, ma ci sono alcune possibilità di concludere presto la parte giudiziaria. Si attende adesso il definitivo ok del Ministero competente.
Confermata invece la “tegola” su Tirrenia-Cin con la multa di 100 mila euro per pratica commerciale scorretta sulle polizze di viaggio legate alla pandemia.
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