Ferrovie: idrogeno ed elettrico al top
ROMA – Elettrificazione a tutta forza per le ferrovie italiane, malgrado il caro-energia: ma anche l’avvio dei treni a idrogeno, che rappresentano – secondo la holding di Stato – il vero passo definitivo verso il “carbon free”.
Sono questi gli impegni di sintesi espressi da FS sulla base della pioggia di finanziamenti – 24 milioni di euro dal Recovery Plan – ottenuti in via definitiva. E i tempi, un volta tanto, sono strettissimi: entro il 2026 dovranno essere rivoluzionati treni, rete, stazioni e sistemi di produzione/consumo d’energia elettrica. Un dettaglio: le stesse stazioni ferroviarie saranno totalmente convertite per consumare meno energia e specialmente per produrla con sistemi totalmente “green”, con pannelli fotovoltaici e pompe di calore.
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La rete sarà elettrificata rinunciando progressivamente alle locomotive diesel: e per alcune tratte già dall’anno prossimo entreranno in funzione treni a idrogeno, in fase di acquisto o già acquistati. Infine le officine di Trenitalia, che sono circa 50 in tutta Italia, saranno anch’esse convertite per produrre energia elettrica con fotovoltaico, pompe di calore, mini-eolico e forse idrogeno. L’obiettivo finale è di arrivare entro in 2026 a produrre almeno il 40% dell’energia occorrente a tutto il sistema ferroviario nazionale.
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