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FORMAZIONE

Rischi ambientali, Eptas punta sui cubi di Rubik

Nove webinar dedicati ai temi della sicurezza

PISA – In Toscana, precisamente ad Ospedaletto (Pisa) in via Giuseppe Ravizza 22 opera dall’aprile 2016 l’associazione Eptas (qui il link al sito web): sono esperti della prevenzione per la tutela dell’ambiente e della salute. I soci fondatori (Silvio Cafferata, Alessandro Ricci, Michele D’Attoma, Stefano Passerai, Gabriele Scibilia) sono 5 professionisti che operano nel campo dell’ambiente e della prevenzione della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro con un’esperienza ultraventennale, ha organizzato un ciclo di nove webinar su temi di interesse per imprese, professionisti e addetti ai lavori nell’ambito della sicurezza ambientale.

Curiosità: i cubi di Rubik per la sicurezza ambientale. Molto interessante e simpatica è l’iniziativa originale che affiancherà ciascun incontro, ossia la realizzazione di un esclusivo cubo di Rubik a tema che verrà regalato ai partecipanti. I cubi, le cui facciate riportano i classici colori diversi, sono decorati con i pittogrammi di pericolo. La nota caratteristica però è che ogni cubo ha sulla faccia bianca un pittogramma esclusivo, corrispondente al webinar di riferimento. In questo modo, chi parteciperà a tutti i webinar potrà completare la collezione e personalizzare il suo ufficio con un originale set di cubi, divertenti ma soprattutto formativi come ha ricordato il presidente di Eptas, Alessandro Ricci.

Alessandro Ricci, presidente di Eptas

Ecco il calendario degli appuntamenti.

1° appuntamento: tema “deforestazione”. Con il primo incontro “Deforestazione: attività da svolgere entro il 30 dicembre 2025” del prossimo 8 aprile, dalle 14.30 alle 15.30 si vuole fornire le informazioni necessarie innanzitutto a comprendere se l’impresa rientra nel campo di applicazione del regolamento deforestazione (Eudr) di imminente entrata in vigore e, in funzione del ruolo svolto nella catena logistica di approvvigionamento, quali attività deve pianificare nei prossimi mesi per giungere pronta alla scadenza del 30 dicembre 2025, quando il regolamento sarà pienamente efficace in tutta l’Unione Europea. Per partecipare è possibile iscriversi a questo link.

L’intervento di apertura sarà a cura di Gabriele Scibilia sugli obblighi stabiliti dal Regolamento (UE) 2023/1115 per gli operatori comunitari; seguirà, l’avv. Olivia Bosaz approfondirà il tema della “due diligence” e delle attività che gli operatori devono effettuare entro la prima scadenza del 30 dicembre 2025. Al termine, ci sarà spazio per una sessione di domande e risposte.

Focus su “due diligence”. Proviamo a spiegare brevemente cosa s’intende con l’espressione “due diligence”, il cui termine ha origine nel diritto anglosassone e si traduce letteralmente come “dovuta diligenza”.

Scopo: è quello di valutare la fattibilità e la convenienza di un’operazione, identificando potenziali rischi e problemi.

Processo: prevede un’attenta analisi di dati e informazioni, che può includere:

  • Valutazione finanziaria: Analisi dei bilanci, dei flussi di cassa e della situazione patrimoniale.
  • Verifica legale: Controllo della conformità normativa e della regolarità degli atti.
  • Analisi commerciale: Valutazione della posizione di mercato, dei clienti e dei fornitori.
  • Valutazione tecnica: Analisi delle caratteristiche tecniche di un immobile o di un’attrezzatura.

Utilizzo: la “due diligence” viene utilizzata in diversi contesti, tra cui:

  • Acquisizioni aziendali: per la valutazione del valore e delle condizioni di un’azienda prima di un’acquisizione
  • Investimenti: per la valutazione del rischio e del rendimento potenziale di un investimento.
  • Finanziamenti: Per valutare la solidità finanziaria di un’azienda prima di concedere un finanziamento.
  • Transazioni immobiliari: Per verificare lo stato giuridico e tecnico di un immobile.

Importanza: la “due diligence” è uno strumento fondamentale per proteggere gli interessi delle parti coinvolte in un’operazione, riducendo il rischio di errori e controversie.

2° e 3° appuntamento: tema “prodotti chimici”.  15 aprile: gestione delle vendite online di prodotti chimici: tutto chiaro? 7 maggio : Anno 2025: l’importazione consapevole dei prodotti chimici

4° appuntamento: tema “reati ambientali”. 8 maggio: La direttiva 2024/1203: i nuovi reati ambientali

5° appuntamento: tema “vigilanza del mercato”. 5 giugno: Vigilanza del mercato: analisi critica di prodotti non conformi rilevati sul mercato italiano

6° appuntamento: tema “Adr”. 10 giugno: Adr 2025: quali opportunità per rivedere il sistema di gestione aziendale

7°appuntamento: tema “Mog 231”. Data da definire. Settembre 2025, conformità di prodotto e analisi dei rischi nel Mog 231: criticità e spunti di miglioramento

8° appuntamento: tema “autorizzazioni ambientali”. Data da definire. Ottobre 2025, le autorizzazioni ambientali

9° appuntamento: tema “deforestazione”. Data da definire. Novembre 2025, deforestazione: farsi trovare pronti dopo il 30 dicembre 2025

S.B.

 

Pubblicato il
1 Aprile 2025
Ultima modifica
2 Aprile 2025 - ora: 18:42
di S.B.

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