Alt alle microplastiche in mare, Assomarinas al fianco di BioDesign Foundation
ROMA – Questa notizia va a coppia con la notizia riguardante la pulizia della spiaggia di Fiumaretta (qui il link all’articolo della Gazzetta Marittima). Sì, perché da anni è in aumento esponenziale la sensibilità dell’opinione pubblica e delle imprese riguardo alle tematiche ambientali, spinti anche dalle enormi quantità di finanziamenti in ballo in ambito Pnrr, oltre ad essere indicatori di rating delle aziende con i cosìddetti “bilanci di sostenibilità”. Senza contare che, da un altro punto di vista, rappresentano momenti di convivialità e di relazione fra persone, come “gite fuori porta”. Si unisce l’utile al dilettevole.
The Custodians Plastic Race Italy 2025
È stata ufficializzata una collaborazione fra associazioni di categoria quali Assomarinas (l’associazione italiana porti turistici aderente a Confindustria Nautica e Federturismo Confindustria) e BioDesign Foundation al progetto “The Custodians Plastic Race Italy 2025”. È un’iniziativa di pulizia che si terrà su tutto il territorio nazionale dal 6 al 12 ottobre prossimi e che vedrà istituzioni, aziende, associazioni e cittadini coinvolti nella lotta alle microplastiche: c’è da mostrare al mondo che attraverso uno sforzo collettivo è possibile proteggere il nostro pianeta.
Senza ombra di dubbio, sul fronte dell’inquinamento dei mari, la plastica è uno dei rifiuti più presenti in acqua, con percentuali sempre più difficili da smaltire: è diventata una delle principali minacce per mari, coste e terraferma, danneggiando ecosistemi e biodiversità.
Gli altri eventi correlati
Per evidenziare l’urgenza del problema legato alla diffusione delle microplastiche nell’ambiente e ai loro effetti sulla salute, BioDesign Foundation ha invitato studiosi, scienziati e accademici a discuterne a Roma domani, giovedì 3 aprile, dalle 10 alle 18 (Salone delle Colonne all’Eur, durante il “The Custodians Earth Solution Symposium”). Il tema verrà anche trattato nel corso della Conferenza mondiale Icomia dei porti turistici, in programma a Venezia dal 15 al 17 ottobre 2025.
Così come, attraverso “The Custodians Plastic Race”, BioDesign Foundation si propone di raccogliere la plastica prima che raggiunga il mare: con il progetto “Vox Maris” si sta impegnando nell’immediato a ridurre a zero il numero di reti da pesca abbandonate in mare in Italia. Si stima che ogni anno finiscano nel Mediterraneo circa 100mila tonnellate di reti che creano seri problemi al mare e alla sua fauna.
Nell’ottica di “fare sistema” per arginare il problema della plastica dispersa in natura e nei mari, il presidente di Assomarinas, Roberto Perocchio, segnala che l’associazione dei marina turistici ha deciso di «aderire al progetto di BioDesign Foundation per dimostrare che tutti insieme possiamo fare la differenza nel mantenere puliti i nostri mari, promuovendo comportamenti responsabili e sensibilizzando la popolazione sull’importanza della preservazione ambientale».
S.B.