Il rigassificatore andrà avanti per altri 20 anni
La certificazione del Rina dopo la manutenzione straordinaria in cantiere
LIVORNO. Il rigassificatore offshore ancorato 22 chilometri al largo di Livorno «sarà operativo fino alla fine del 2044 a seguito dell’estensione della vita utile del terminale»: ne dà notizia la società Olt Offshore Lng Toscana, società controllata, da un lato, da Snam e, dall’altro, da Igneo Infrastructure Partners, società internazionale di investimenti in infrastrutture nata dalla costola di First Sentier Investors (entrato a far parte nel 2019 del colosso finanziario asiatico Mitsubishi UFJ Financial Group). La comunicazione di Olt è avvenuta al momento della pubblicazione della “capacità continuativa disponibile” per il conferimento annuale e pluriennale con manifestazione di interesse.
Si allunga la vita utile del terminal
Com’è noto, nel corso del 2024 l’impianto galleggiante di rigassificazione è stato trasportato in cantiere per fare la manutenzione straordinaria: in tale circostanza, Olt ha colto la palla al balzo per compiere «anche una serie di interventi finalizzati» così da allungare la vita utile del terminale “Fsru Toscana”. A conclusione dei lavori, il Rina (Registro Italiano Navale) ha messo nero su bianco la certificazione in base alla quale si estende la durata della vita utile dell’impianto «per ulteriori 20 anni». E questo assicura che l’operatività e l’affidabilità del rigassificatore andrà avanti «fino al 2044».
I numeri della capacità disponibile
Quanto invece alla “capacità” pubblicata da Olt per il processo di conferimento annuale e pluriennale dall’anno termico 2027/2028 all’anno termico 2044/2045, viene comunicato che «per l’anno termico corrente, e fino all’anno termico 2026/2027, la capacità è stata già completamente allocata».
Olt si riferisce a una “capacità continuativa”, «offerta in slot da 165.000 metri cubi liquidi», pari a: 29 slot negli anni termici 2027/2028 e 2028/2029; 31 slot dall’anno termico 2029/2030 all’anno termico 2043/2044; 7 slot nell’anno termico 2044/2045.
A tal riguardo, la società del rigassificatore al largo di Livorno informa che «gli utenti ai quali è già stata allocata capacità negli anni termici 2032/2033 e 2033/2034» hanno la facoltà di chiedere, «entro il 2026», l’assegnazione di capacità negli anni termici successivi «per lo stesso numero di slot e allo stesso prezzo di aggiudicazione». Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro il 1° aprile 2025. Info: consultare la sezione commerciale del sito www.oltoffshore.it.
Il terminale galleggiante di rigassificazione è ormeggiato a circa 22 chilometri dalla costa di Livorno ed è connesso alla rete nazionale grazie a un gasdotto di 36,5 km (realizzato e gestito da Snam): poco meno di trenta chilometri sono sui fondali marini, cinque chilometri nello Scolmatore e i restanti due sulla terraferma. La capacità di rigassificazione massima autorizzata è di cinque miliardi di standard metri cubi annui.