Studenti italiani al parlamento UE

Matteo Gasparato
ROMA – Da martedì prossimo 28 al 30 gennaio, nove studenti italiani avranno l’opportunità di visitare il Parlamento europeo a Bruxelles e assistere ad una seduta della Commissione Trasporti.
Sono gli studenti risultati vincitori della 2° edizione del Concorso Nazionale per le Scuole Superiori “Movimenta le tue idee”, ideato dalla UIR – Unione Interporti Riuniti, (l’associazione che riunisce gli interporti italiani), al fine di promuovere la conoscenza della rete italiana degli interporti e di far comprendere il ruolo del trasporto e della logistica, anche in chiave di sostenibilità ambientale. Il Concorso ha visto la partecipazione di centinaia di studenti italiani, di quasi tutte le regioni italiane.
Il presidente della UIR, Matteo Gasparato, ha sottolineato quanto sia “fondamentale che le nuove generazioni conoscano ed imparino ad apprezzare gli sforzi che gli interporti italiani e l’intera comunità logistica fanno per assicurare un futuro più sostenibile al nostro Paese, aggiungendo che il “Concorso Movimenta le tue idee”, proseguirà anche nel 2025. La visita a Bruxelles rappresenta un’opportunità formativa unica per conoscere le politiche europee in materia di logistica e trasporti sostenibili e per confrontarsi direttamente con le istituzioni europee, arricchendo il loro percorso educativo con una prospettiva internazionale sulle sfide del settore”.
Un riconoscimento indiretto agli interporti italiani, ed in particolare, all’Interporto di Verona è arrivato dalla prestigiosa rivista Time Magazine che nel suo consueto numero di fine anno ha dedicato spazio alla struttura di Verona, definendola “la guida della rivoluzione green della logistica in Europa”. Infatti, gli interporti, sono una asset importante e caratteristico del nostro paese e risultano ai vertici delle classifiche europee. L’ampia presenza degli interporti italiani ai vertici della classifica europea, dimostra che la rete UIR può essere considerata in pieno un vantaggio competitivo, che l’Italia può giocare nei confronti dei concorrenti europei più importanti, per questa regione, ritengo siano maturi – conclude il presidente Gasparato – i tempi affinché si concluda positivamente l’iter parlamentare della Legge di riforma degli interporti”.
Infatti, secondo l’ultimo ranking, elaborato dall’istituto tedesco Deutsche GVZ-Gesellschaft mbH, sono infatti ben sei le realtà italiane presenti nella lista dei primi 14 interporti ‘strategicamente più importanti’ del continente. Nell’ordine, si tratta di Quadrante Europa Verona (secondo posto), Parma (settimo), Bologna (ottavo), Padova (decimo), Nola (undicesimo) e Torino (quattordicesimo). Da notare che la lista contiene solo quattro interporti tedeschi, posizionati però in prima e terza posizione (Brema e Norimberga, rispettivamente), nonché al quinto posto (Berlino Sud) e al dodicesimo (Berlino Wesr Wustermark). Altra piccola sottolineatura: l’interporto Vespucci di Guasticce (Livorno) non figura.