La bicicletta, regina delle città

Nella foto: Un’immagine del salone e due ragazze in bici.
MISANO – Dalle strade cittadine al red carpet, la bicicletta si conferma protagonista della mobilità contemporanea: il clamoroso arrivo di Timothée Chalamet in e-bike alla première di “A Complete Unknown” non è stato solo un omaggio alla figura di Bob Dylan, ma ha acceso i riflettori su un cambiamento più ampio: come la bicicletta sta ridefinendo il concetto di mobilità urbana e sostenibile.
Italian Bike Festival (IBF), in programma dal 5 al 7 settembre prossimi a Misano, è il punto di riferimento per comprendere e approfondire queste trasformazioni, grazie a un ricco palinsesto di incontri, dibattiti e workshop, che coinvolgono aziende, esperti, destinazioni turistiche, istituzioni e utenti. Con un’area espositiva che ospita 600 brand internazionali e oltre 57.000 visitatori, IBF si afferma come il principale evento in Europa dedicato allabike economy e alle nuove tendenze del settore.
L’attenzione suscitata dall’e-bike sul red carpet è il simbolo di un cambiamento più profondo già in atto. La bicicletta è sempre più parte integrante delle politiche di mobilità, con investimenti mirati in infrastrutture, ciclovie e intermodalità. IBF affronta queste trasformazioni attraverso un palinsesto che esplora nuove strategie per rendere la mobilità ciclistica più accessibile, efficiente e integrata nei contesti urbani e turistici.
La crescita dell’uso della bicicletta in Italia è evidente: il 37% degli italiani la utilizza almeno una volta a settimana (Global Advisor – Cycling Across the World, Ipsos, 2022), e la Gen Z è tra le fasce più propense a considerarla un mezzo di trasporto quotidiano. Il mercato delle due ruote ha registrato un incremento del +24% negli ultimi cinque anni, con una crescita delle e-bike del +40% nello stesso periodo (Osservatorio Compass, presentato a IBF 2024).
Anche il cicloturismo è un settore in espansione. Nel 2023 ha generato un impatto economico di 5,5 miliardi di euro, con 56,8 milioni di presenze (Rapporto ISNART-Legambiente, 2024). La spesa media giornaliera di un cicloturista è di 95 euro, che sale a 104,5 euro per i turisti stranieri, contro i 59,6 euro della media turistica nazionale (ISNART, 2024). La qualità delle infrastrutture ciclabili è un fattore determinante nelle scelte di viaggio: il 33% dei cicloturisti seleziona una destinazione in base alla qualità delle ciclovie, mentre il 64% delle persone a livello globale ritiene che le nuove infrastrutture stradali dovrebbero dare priorità alle biciclette rispetto alle auto (Rapporto ISNART, Global Advisor – Cycling Across the World, Ipsos, 2022).