Più protezione ai cavi subacquei

Nella foto: La firma tra i leader delle due aziende.
TRIESTE – Fincantieri e Sparkle hanno firmato un memorandum per la sorveglianza e protezione dei cavi sottomarini. Fincantieri, con la sua esperienza nel dominio underwater, sta sviluppando soluzioni avanzate per la sorveglianza e la protezione delle infrastrutture sottomarine, combinando il proprio know-how consolidato nell’industria navale con tecnologie all’avanguardia. L’azienda considera il settore della subacquea come una dimensione chiave per lo sviluppo economico sostenibile.
Con una rete proprietaria in fibra ottica che si estende per oltre 600.000 km attraverso Europa, Africa, Medio Oriente, America e Asia, di cui il 90% posato su cavi sottomarini. Sparkle è da sempre impegnata nella protezione di queste infrastrutture strategiche, fondamentali per lo sviluppo socioeconomico e la sicurezza del Paese, attraverso il loro costante monitoraggio e l’introduzione dei più avanzati sistemi di sicurezza fisici e digitali. L’accordo con Fincantieri si colloca nel solco di collaborazioni con i principali attori del settore, tra cui la Marina Militare, con cui Sparkle opera dal 2022 per la salvaguardia dei propri cavi e delle aree circostanti, e il Polo Nazionale della dimensione Subacquea (PNS) che riunisce le eccellenze pubbliche e private italiane in questo ambito.