Un ponte per l’Africa
LA SPEZIA – Si è conclusa ieri con una forte partecipazione di autorità e di operatori la prima edizione di una manifestazione, “A bridge to Africa” articolata in due giorni per favorire la relazione tra Italia e i Paesi del Nord Africa: Egitto, Marocco, Tunisia e Algeri. L’iniziativa è stata del Propeller Ports of La Spezia and Marina di Carrara e da ClickutilityTeam.
L’evento – si legge nella presentazione – è stato coerente con il più ampio contesto del Piano Mattei, con l’obiettivo principale di promuovere uno sviluppo sostenibile e condiviso, basato sulla cooperazione reciproca tra tutti i Paesi coinvolti, per affrontare insieme sfide globali dell’economia e anche dell’ambiente, della crescita e della stabilità sociale.
Il Piano Mattei, fortemente incentivato dal governo italiano, è stato un tema centrale e ricorrente all’interno dell’agenda di lavori di “A Bridge To Africa”. In particolare, nella mattinata di giovedì è svolto il secondo panel intitolato “Il Piano Mattei: contenuti e prospettive” per offrire una panoramica delle diverse opportunità e agevolazioni pensate per le imprese che desiderano investire in Africa. Le prospettive, è la sintesi degli interventi, sono oggi favorevoli in particolare nei quattro paesi nord-africani più aperti alla collaborazione con l’Europa, sia sul piano sociale che su quello relativo alle forniture energetiche e agli insediamenti produttivi, compresi quelli della logistica e de comparto industriale automotive.