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Hydrogen Valley in Toscana

PISA – Non sarà solo dibattito accademico, ma si entrerà nel vivo del problema, che riguarda anche i porti e la navigazione. Ci saranno dunque quasi tutti questi settori al Palazzo dei Dodici a Pisa, presso l’Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano sabato prossimo 16 novembre a parlare di PNRR e di transizione energetica, con focus particolare sull’idrogeno.

Durante il convegno sui temi energetici si confronteranno importanti imprese del settore. Si affronteranno i temi e le attività legati allo sviluppo dell’idrogeno verde, a tutto quanto effettivamente è stato realizzato; e si potrà comprendere – dicono gli organizzatori – se in Italia si stia effettivamente seguendo il percorso delineato dall’Unione europea con il New Green Deal che ha posto l’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha avviato una serie di investimenti in tutto il Paese ed ha stanziato 3,64 miliardi di euro per la ricerca, lo sviluppo e la produzione di Idrogeno verde. Sono stati avviati i bandi per la creazione di Hydrogen Valley in aree industriali dismesse, bandi per l’utilizzo dell’idrogeno nei settori industriali hard-to-abate, quelli maggiormente inquinanti, e bandi per la costruzione di stazioni di distribuzione sia per il trasporto su gomma sia per quello ferroviario.

Tutti i progetti dovranno essere completati entro la fine del 2026, (se le tante revisioni chieste da molte forze politiche non diventeranno fatti n.d.r.  anche in linea con la “rivoluzione Trump”). Tuttavia le risorse ad oggi non sarebbero sufficienti e nella regione Toscana   quelle assegnate sono state soltanto 16 milioni di euro, tutti destinati alla realizzazione della Hydrogen Valley in un’area industriale dismessa all’interno dello stabilimento Solvay di Rosignano.

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La Toscana, che è la prima regione per produzione di energia geotermica – sottolineano gli organizzatori del convegno – ha bisogno di spingere anche nella produzione di idrogeno verde. A Pisa verrà presentato il progetto di una nuova Hydrogen Valley da realizzare in Lunigiana che avrà lo scopo di alimentare un Polo tecnologico per la ricerca e l’innovazione e di un Polo socio sanitario. Il Polo sarà quindi, se il progetto riuscirà, il primo polo green in assoluto in Italia. Si tratta di una esperienza unica nel suo genere che coniuga innovazione tecnologica, salute ed energia green.

Saranno presenti al convegno il governatore della regione Toscana Eugenio Giani, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale Luciano Guerrieri, il direttore del Dipartimento PNRR del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza Energetica, il sindaco di Pisa Michele Conti, il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai. Presenti anche Assoarmatori e l’Unione Geotermica italiana.

Nutrita ed importante si annuncia la presenza delle imprese: il Nuovo Pignone, la Erredue Gas spa, AVL Italia, H2C spa, GKN Idrogeno. Nextchem, H2 Era Green Valley, Enapter, Mcphy Italia, Terna Energy, tanto per citarne alcune. Il convegno è organizzato dall’associazione Aista e dalla Fondazione Aqua.

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Pubblicato il
13 Novembre 2024
Ultima modifica
14 Novembre 2024 - ora: 12:01

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