La Marina nel mondo
ROMA – Lo scorso Ferragosto – ha ricordato lo Stato Maggiore della MM – è stato particolarmente denso di impegni per la Marina, che ha esteso la sua proiezione contemporaneamente in tutti i quadranti del globo: il Vespucci fino a Capo Horn nell’estremo sud, nave Alliance fino alla latitudine 82 nord nel Mare Artico, il Carrier Strike Group in Australia e nell’Indo-Pacifico, nave Carabiniere negli Stati Uniti e Oceano Atlantico.
A queste, si associa la continua presenza in Mar Rosso, nel Golfo di Guinea e nel Mediterraneo.
Anche oggi sono in attività circa 3500 donne e uomini, a bordo di 32 unità di cui 12 fuori dal Mediterraneo.
“Sono attività che – ha scritto il capo di Stato Maggiore della marina ammiraglio Enrico Credendino – combinate insieme, producono per il paese un prezioso valore strategico – per la sicurezza marittima, la cooperazione internazionale, la ricerca, l’esportazione della cultura e del Made in Italy – i cui effetti incidono in modo importante su sicurezza e benessere della collettività”.