Regione Toremar, è guerra
LIVORNO – Comunque andrà a finire, – e naturalmente ci auguriamo che si torni a toni di collaborazione nell’interesse generale – lo scontro in atto tra i vertici della Regione Toscana e dell’armamento Toremar non depone a favore di alcuno. Né valgono le giustificazioni addotte: l’assessore regionale perché l’aborrita gara a tre àmbiti fa parte dei diktat dell’Ue; la Toremar, supportata dagli equipaggi e di buona parte delle comunità, perché ha sempre dato un buon servizio, ha investito parecchio e si è sentita considerare le proprie navi – tutte in standard – come rottami.
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Oggi che sia i sindacati dei marittimi, sia l’utenza, sia lo stesso Consiglio regionale toscano unanime, hanno chiesto a gran voce la gara unica, la Regione fa marcia indietro, ed è una scelta a nostro parere indispensabile. Peccato però che è accompagnata da rabbiose accuse contro la compagnia e il suo gruppo, che gestisce anche in regime di piena concorrenza, i collegamenti Moby con l’Elba. Alle accuse il gruppo Onorato risponde per le rime e la tensione, invece di calare, cresce. Il che non aiuta a trovare soluzioni accettabili e condivise nell’interesse principalmente delle popolazioni delle isole.
In questa pagina riportiamo le due note del confronto. Commentare oltre non serve.
(A.F.)
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