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Ausili alla navigazione marittima, il punto in Italia

Piero Pellizzari

GENOVA – L’ammiraglio ispettore capo (GC) Piero Pellizzari, attuale comandante del porto di Genova e della direzione marittima del Mar Ligure Occidentale – la più importante in Italia – ci ha cortesemente rilasciato l’intervista qui a fianco sulle iniziative nazionali per la Giornata Mondiale degli ausilii alla navigazione marittima. Un comparto spesso poco compreso, che si articola su molti servizi militari ma anche su quelli civili, a partire dagli Avvisatori Marittimi dei porti, mai abbastanza lodati. Genova quest’anno è il fulcro delle manifestazioni sul tema. Ecco l’intervista.

Ricordiamo che l’ammiraglio Pellizzari, anche pilota all’inizio di carriera, è uno dei più brillanti alti ufficiali del corpo della Guardia Costiera italiana.

Ammiraglio, è in corso da ieri a Genova la Giornata Mondiale degli ausili alla navigazione marittima, da voi organizzata: di cosa si tratta?

“Da ieri a oggi, 3 luglio, è in corso a Genova, per la prima volta in Italia, la sesta edizione della Giornata Mondiale degli ausili alla navigazione marittima, promossa dalla IALA in collaborazione, per il Paese ospitante, con la Guardia Costiera, la Marina Militare, il Comune di Genova e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale. La IALA, che è l’Associazione Internazionale degli ausili alla navigazione marittima istituita nel 1957, con sede a Parigi, elabora attraverso il lavoro dei suoi comitati interni standards, raccomandazioni, linee guida e modelli di corsi di formazione che rappresentano il punto di riferimento tecnico e normativo per il settore a livello internazionale. Gli ausili alla navigazione marittima comprendono tutto il complesso di dispositivi, sistemi e servizi esterni alla nave, ideati ed impiegati allo scopo di aumentare la sicurezza ed insieme l’efficienza della navigazione e del traffico marittimo. Nel far questo, la IALA contribuisce allo stesso tempo in misura significativa alla prevenzione degli incidenti, alla protezione dell’ambiente marino e costiero e più in generale agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, operando in stretta cooperazione con l’Organizzazione marittima internazionale (IMO).

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È un evento molto importante, che quest’anno si intreccia con la transizione della IALA a organizzazione intergovernativa; quali le implicazioni per il nostro Paese?

Le celebrazioni della Giornata Mondiale degli ausili alla navigazione marittima presentano quest’anno un rilievo molto particolare. La IALA dal 22 agosto 2024, da Associazione di autorità ed enti competenti nel rispettivo Paese per gli ausili alla navigazione marittima, diventerà un’Organizzazione Intergovernativa (IGO), costituita invece dagli Stati Membri aderenti. Il diverso status legale comporterà un’azione ancor più incisiva ed efficace della nuova IGO in campo internazionale, a tutela della sicurezza della navigazione e dell’ambiente. Immagino che la Giornata Mondiale possa rappresentare l’occasione per accennare a questo importante progetto, che si sta concretizzando, a cui si auspica possa aderire anche il nostro Paese attraverso la ratifica della relativa Convenzione sottoscritta a Kuala Lumpur nel 2020. Oltre a ciò, abbiamo l’opportunità di mettere in luce la funzione marittima dell’Italia e di Genova, tra i principali porti del Mediterraneo, e le prospettive di sviluppo futuro. In questo contesto, la Direzione Marittima della Liguria è stata designata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera quale focal point per l’organizzazione dell’evento, che si articola in diversi momenti correlati di particolare interesse.

Come avete strutturato il programma della Giornata Mondiale?

Ieri 2 luglio si è svolta a Palazzo San Giorgio, simbolo della marittimità genovese e sede dell’Autorità di Sistema Portuale, la cerimonia di premiazione del “Faro dell’anno”, titolo che quest’anno la IALA ha assegnato alla Lanterna, simbolo della città di Genova, in considerazione della sua importanza storica e culturale. Il premio è stato consegnato dal segretario Generale della IALA, Mr. Francis Zachariae, al sindaco di Genova, dottor Marco Bucci, in rappresentanza della Città. A seguire, abbiamo organizzato la visita della Lanterna a favore del personale della IALA e delle numerose delegazioni straniere. In apertura, al mattino, a bordo di Nave Garibaldi, incrociatore portaeromobili della Marina Militare, ha avuto luogo la consegna di un riconoscimento al Servizio Fari e segnalamenti marittimi della Marina Militare, dal 1911 al servizio dei naviganti. Oggi 3 luglio, si tiene quale Main event un convegno suddiviso in due panel. Il primo dedicato alle attività della IALA, che vengono illustrate dai presidenti dei suoi quattro comitati tecnici, rispettivamente: ARM, requisiti e gestione degli ausili alla navigazione; DTEC, tecnologie digitali; ENG, ingegneria e sostenibilità degli ausili alla navigazione – patrimonio storico e culturale; VTS, servizi al traffico marittimo. Abbiamo inserito inoltre un’interessante presentazione dell’Accademia mondiale della IALA, impegnata sul tema della formazione nel settore degli ausili alla navigazione marittima. Il secondo panel vede alternarsi relatori della Guardia Costiera e della Marina Militare, con l’obiettivo di delineare le attività svolte in Italia nei settori d’interesse della IALA. Agli eventi partecipano alcuni studenti in rappresentanza dell’Istituto Nautico San Giorgio di Genova e dell’Accademia della Marina Mercantile, a riprova dell’importanza dei temi trattati per i giovani che desiderano intraprendere una professione nel settore promettente della blue economy. 

I temi di competenza della IALA sono prioritari per la Guardia Costiera: quali gli aspetti più rilevanti, e le prospettive future?

Già il motto della IALA, “Successful voyages, sustainable planet”, condensa l’obiettivo strategico che si pone l’organizzazione, di sostenere la sicurezza e l’efficienza del traffico marittimo tutelando al contempo l’ambiente marino, attraverso il miglioramento e lo sviluppo degli ausili alla navigazione. Sono tutti temi centrali per la Guardia Costiera, che infatti esercita funzioni di sicurezza della navigazione e gestione del traffico navale; protezione dell’ambiente marittimo ed interventi antinquinamento; sicurezza marittima, navale e portuale; incidenti marittimi, ricerca e soccorso in mare e servizi di assistenza marittima; monitoraggio e sorveglianza marittima. Per svolgere questi compiti la Guardia Costiera ha sviluppato e si avvale di sistemi tecnologici all’avanguardia, di specifica e diretta rilevanza della IALA, tra cui i servizi al traffico marittimo (VTS) per il monitoraggio e l’organizzazione del traffico, i sistemi di identificazione automatica (AIS) che consentono lo scambio dei dati relativi alla nave con le altre navi e con le stazioni a terra, i sistemi di navigazione elettronica (E-NAV) e di tracciamento a lungo raggio delle navi. Un mondo in continua evoluzione, legato alle innovazioni tecnologiche, a servizio della sicurezza della navigazione. La Guardia Costiera è inoltre da tempo fortemente impegnata sul tema della digitalizzazione delle formalità amministrative, con l’obiettivo di snellire le procedure e favorire l’efficienza e la competitività del settore marittimo. Ed in prospettiva avremo l’impiego di navi automatizzate, cosiddette unmanned, già sperimentate in altri Paesi, che si basano sulla tecnologia digitale e renderanno indispensabile l’aggiornamento delle regole della sicurezza.

Ammiraglio, quali le sue considerazioni finali?

“È stato un compito non facile, ma esaltante, organizzare la Giornata Mondiale degli ausili alla navigazione marittima, che ha fatto emergere l’importanza per gli attori istituzionali coinvolti – Guardia Costiera, Marina Militare, Comune di Genova ed Autorità di Sistema Portuale, – di fare sinergia e di collaborare insieme per la buona riuscita dell’evento, a beneficio della collettività, del settore marittimo nazionale e del Paese. Desidero ringraziare infine gli sponsor che hanno sostenuto l’evento, in particolare Costa Crociere, Fincantieri, MSC Crociere, Ignazio Messina & C., Floatex.”

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Pubblicato il
3 Luglio 2024

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