A Piacenza il punto sulla sicurezza di costieri e oil&gas
PIACENZA – Lavori in corso ormai per la terza edizione del PIPELINE & GAS EXPO (PGE), la mostra-convegno interamente dedicata ai settori del “Mid-Stream” e delle reti distributive di “Oil & Gas”, ma anche di quelle idriche, in programma dal 29 al 31 Maggio 2024 negli spazi del Piacenza Expo. La tre giorni espositiva si svolgerà in contemporanea con una novità assoluta, la prima edizione della CYBSEC EXPO, appuntamento dedicato alla sicurezza informatica, alla protezione dei dati e delle infrastrutture critiche. Com’è ormai chiaro, anche per gli sviluppi dell’IA e della ue applicazioni in chiave “pirata”, la cibernetichi-security sta diventando un elemento focale per tutte le aziende, anche della logistica.
Questa terza edizione PIPELINE & GAS EXPO, grazie alla sua innovativa formula espositiva anche a livello europeo – sottolineano gli organizzatori – rappresenterà la sintesi ideale delle principali imprese attive nella progettazione, costruzione e manutenzione di gasdotti, oleodotti e acquedotti, reti distributive del gas (sia primarie che secondarie) e idriche, con i relativi fornitori di impianti, macchine, attrezzature, materiali e software a loro necessari. Sui porti, i bunkeraggi, i depositi di gas e di carburanti fossili, i costieri e simili sono punti delicati sui quali sono elaborate anche misure mdi security all’ultimo grido ella tecnologia.
Punto di partenza per questa prima edizione di CYBSEC EXPO, vera e propria novità nel panorama fieristico italiano, è il quadro di estrema attualità che emerge dall’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection della School of Management del Politecnico di Milano e che impone una riflessione e un momento di confronto con gli interlocutori e i protagonisti della terza edizione del PGE. In sintesi, dal documento elaborato dal Politecnico di Milano si evince che, pur essendo la Cybersecurity la principale priorità di investimento nel digitale in Italia (il 61% delle imprese ha aumentato il budget per la sicurezza informatica) ciò non è ancora sufficiente, in quanto viene destinato solo lo 0,10% del PIL in Cybersecurity, a fronte del 67% di imprese che hanno rilevato un aumento dei tentativi di attacchi informatici. I numeri parlano chiaro: secondo il rapporto “Threat Intelligence Report”, elaborato dall’Osservatorio Cybersecurity di Exprivia, lo scorso anno sono stati registrati 2.209 casi tra attacchi, incidenti e violazioni della privacy. Nello specifico, si sono verificati 1.635 attacchi (+32% rispetto ai 1.236 del 2022), 518 incidenti e 56 violazioni della privacy.