Primo fuoribordo a idrogeno
TOKYO – La promessa viene da uno dei più importanti produttori al mondo di motori, sia motociclistici che marini: nel prossimo mese di febbraio Yamaha presenterà il suo primo prototipo di motore fuoribordo alimentato a idrogeno. Un’interessante alternativa all’energia elettrica nel mondo dei fuoribordo da diporto.
Sebbene ci sia ancora un po’ di strada da fare – scrive la stessa azienda – prima che il motore fuoribordo a idrogeno di Yamaha venga commercializzato e l’integrazione della soluzione su un’imbarcazione da diporto non sia ancora stata specificata, l’idrogeno, in contrapposizione alla cella a combustibile, rappresenterebbe un’interessante alternativa ai motori elettrici, se il cosiddetto idrogeno verde si svilupperà e diventerà accessibile nelle marine.
In ogni caso, questa è una delle scommesse di Yamaha Marine. Il produttore di motori sta sottolineando la sua decisione di promuovere “un approccio di sviluppo multidirezionale, che guarda a nuove fonti energetiche e tecnologie, oltre ai suoi sforzi di elettrificazione”.
Ovviamente anche se il motore è già funzionante e nei test si sta dimostrando maturo, per poterlo proporre alla nautica occorrerà predisporre la catena di rifornimenti dell’idrogeno, oggi ancora ai primordi anche per gli usi terrestri. Però ci sono già importanti realizzazioni, come i taxi a idrogeno dagli aeroporti francesi, i Tir sperimentati insvezia e leauto in funzione “normale” in Giappone. Il futuro, in questo campo, è già oggi.