Due naufragi sugli scogli

Nelle foto: Il peschereccio e lo yacht incagliati.
ROMA – Sono stati, quelli appena trascorsi, giorni di straordinario impegno per la Guardia Costiera. Lunedì notte un peschereccio si è incagliato alla bocca del porto di Viareggio, fortunatamente senza vittime. Nei giorni precedenti uno yacht è finito sugli scogli vicino a Porto Ercole, sul promontorio dell’Argentario, per un’avaria al motore e i due occupanti sono stati salvati uno da un dipartita, l’altro dall’elicottero Nemo della Guardia Costiera, che ha calato sul relitto un soccorritore. Questi ha imbragato sul cavo di recupero il dipartita e insieme sono stati recuperati con il verricello dell’elicottero: manovra molto professionale, svolta in condizioni meteo molto difficili.
Per quanto riguarda il peschereccio, la Guardia Costiera ha ricevuto mezz’ora dopo le una di notte la chiamata radio di soccorso da bordo dell’unità, che si stava schiantando sugli scogli del molo esterno del porto. Una motovedetta, prontamente uscita dalla darsena viareggina, ha constatato che l’equipaggio si era salvato sul molo e che non c’erano perdite di gasolio: tuttavia è stata predisposta una “panna” antinquinamento, in attesa del recupero del relitto.