Parte il “Piano del Mare”
TRIESTE – Si è svolta a Trieste la prima edizione del Forum Risorsa Mare, realizzato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con il ministero per la Protezione Civile e le Politiche del mare e con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa prevede un appuntamento di confronto annuale e itinerante (una città portuale del Paese diversa per ogni edizione).
Il Forum è nato a seguito dell’elaborazione e approvazione da parte del CIPOM (Comitato interministeriale per le Politiche del Mare) del Piano Nazionale del Mare, lo strumento di programmazione di cui si sono dotati Governo e Parlamento per avviare una politica marittima unitaria e strategica, da aggiornarsi con cadenza triennale.
Il Piano Nazionale del Mare considera 16 direttrici che prevedono tutela e valorizzazione della Risorsa Mare – è stato il tema della due giorni di lavori – dal punto di vista ambientale, logistico, economico; valorizzazione delle vie del mare e sviluppo del sistema portuale; promozione e coordinamento delle politiche volte al miglioramento della continuità territoriale da e per le isole; promozione del sistema-mare nazionale a livello internazionale e infine valorizzazione del demanio marittimo.
The European House – Ambrosetti ha recepito le sedici direttrici contenute nel Piano del Mare e, attraverso interviste con stakeholder, ingaggio dei partner della piattaforma, analisi proprietarie ed elaborazioni di studi strategici internazionali, ha identificato otto macro-aree di attività ed elaborato per ognuna una serie di proposte per liberare il potenziale del sistema-Paese: logistica e portualità, industria marittima, energia del mare, filiera ittica, tutela ambientale, subacquea, turismo costiero e cooperazione internazionale.
[hidepost]
🗣️ “Non poteva che essere Trieste, per la sua storia, per la sua forza evocativa, per il suo ruolo geopolitico e marittimo, ad ospitare il primo appuntamento del governo sulle strategie per il mare. Per la prima volta l’Italia si dota di uno strumento di programmazione, il Piano del Mare, e lo abbiamo illustrato nel corso della due giorni al porto. Con il governo Meloni il mare, non solo come risorsa, torna al centro dell’agenda politica” ha dichiarato 👤 Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare.
🗣️ “Il Piano del Mare è un ottimo punto di partenza per semplificare la governance di un comparto molto complesso e soggetto ad una forte competizione internazionale. L’Italia ha le carte in regola per affermarsi come un player di rilievo internazionale in tutti gli ambiti – come quello del Floating Wind offshore o della Subacquea – che possono dare un contributo importante non solo in termini di crescita ma anche nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità del nostro Paese. In particolare, nelle sedici direttrici del Piano del Mare, abbiamo individuato otto aree di investimento strategico per il sistema-Paese. In questo senso la nostra iniziativa, complementare al Piano del Mare, si prefigge di orientare gli investimenti pubblici e privati legati al mare nelle filiere più promettenti, promuovendo una sempre maggiore coesione tra gli operatori del settore e stimolando nel concreto la collaborazione tra pubblico e privato” ha detto 👤 Valerio De Molli, managing partner & ceo, The European House – Ambrosetti.
Sugli aspetti più specifici della due giorni di Trieste torneremo con gli ultimi dettagli prossimamente.
[/hidepost]