Un commissario per l’AdSP Mar Ligure West

Paolo Piacenza
GENOVA – Così è stato nominato commissario straordinario dell’AdSP del Mar Ligure Occidentale l’avvocato 👤 Paolo Piacenza con decreto n. 217 del ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini. La scelta dell’avvocato Piacenza, attuale segretario generale dell’AdSP da maggio 2021 e già direttore della Governance Demaniale, Piani d’Impresa e Società Partecipate, “assicura la continuità dell’azione amministrativa – chiarisce il ministero – e l’attuazione nei porti di giurisdizione dell’Ente degli investimenti infrastrutturali strategici per il paese”.
Al commissario straordinario sono state altresì assegnate le funzioni commissariali relative alla gestione Funivie Savona – San Giuseppe di Cairo.
La nomina arriva, come noto, a seguito delle dimissioni del presidente Paolo Emilio Signorini che dal 1° settembre 2023 ricopre il ruolo di amministratore delegato e direttore generale di IREN S.p.A. ed è uscito da Genova non senza qualche critica del Comitato Gestione del porto e di imprenditori del cluster.
Le dichiarazioni di Paolo Piacenza sono, ovviamente, di ringraziamento e di impegno.
“Ringrazio il ministro Matteo Salvini per la fiducia accordatami. I porti di Genova e Savona-Vado – dice – sono al centro di una trasformazione che assegna alle infrastrutture e alla pianificazione un ruolo strategico per lo sviluppo socio-economico della Regione Liguria e del sistema Italia. È quindi con senso di responsabilità che mi accingo ad esercitare l’incarico assegnatomi portando avanti le attività dell’Ente consapevole delle sfide che attendono l’intero sistema portuale».
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Prima del suo ingresso in AdSP nel 2018, Paolo Piacenza ha svolto la professione di avvocato specializzato in diritto amministrativo, contrattualistica pubblica e partenariato pubblico privato; ha ricoperto il ruolo di amministratore unico di I.R.E. S.p.A. ed è stato esperto giuridico del NARS e del DIPE presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, a supporto del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE).
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La nomina di un presidente di AdSP è sempre stata, fin dall’inizio, mediata sia all’interno delle forze di governo, sia con il cluster marittimo. Non è certo diverso l’iter che oggi riguarda il primo porto d’Italia. C’è dunque da presumere che siano in corso incontri e mediazioni. Che non escluderebbero peraltro la conferma dell’avvocato Piacenza alla massima carica. Una scelta, in questo caso, che confermerebbe capacità e importanza dei ruoli svolti nelle AdSP dai segretari, quasi sempre avvocati o tecnici.
E con i porti dove i contenziosi e gli scontri sono all’ordine del giorno, rimane (purtroppo!) fondamentale il ruolo degli esperti sul florilegio di norme e leggi che da anni trasformano la massima carica in una “vocazione al martirio”.
(A.F.)
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