Newcleo acquisisce Fucina Italia e S.R.S. Srl

Antonio Dimatteo
PIOMBINO – Le società Fucina Italia S.r.l. ed S.R.S S.r.l. (Servizi Ricerche e Sviluppo S.r.l.) sono state acquisite integralmente da parte di Newcleo, azienda all’avanguardia nella ricerca e sviluppo di tecnologie da applicare ai reattori di IV Generazione.
Fucina Italia è un’azienda di Piombino che opera attivamente nel settore del decommissioning nucleare, vantando un’esperienza nella realizzazione di impianti chiavi in mano per la cementazione dei rifiuti radioattivi e nella costruzione di contenitori speciali per lo stoccaggio ed il trasporto di rifiuti medicali e radioattivi. Fanno parte del core business aziendale anche la progettazione e costruzione di serbatoi per l’industria geotermica e criogenica, la movimentazione industriale (gru-carriponte-traverse portuali-sistemi di aggancio e scarico navi), la progettazione costruzione e montaggio di portelloni per navi della marina militari.
Entrambe le società italiane, Fucina ed S.R.S., lavorano congiuntamente nel settore dell’energia e dell’ingegneria nucleare, rispettivamente su design ed ingegnerizzazione (S.R.S.) e sulla produzione e fabbricazione di componenti primari (Fucina Italia) di questi sistemi. 👤 Antonio Dimatteo, general manager di Fucina Italia, associata a Confindustria Livorno Massa Carrara ha commentato la valenza strategica e di crescita importante di questa acquisizione che consentirà investimenti in loco per oltre 1️⃣5️⃣ milioni di euro e una crescita occupazionale iniziale stimata in almeno 1️⃣8️⃣-2️⃣0️⃣ risorse: il tutto porterà benefici al sistema industriale italiano ed in particolar modo a Piombino e alla Regione Toscana.
Ha continuato Dimatteo: 🗣️ “Con una squadra attualmente di circa 5️⃣0️⃣ dipendenti e di un’area di 2️⃣0️⃣.0️⃣0️⃣0️⃣ m2 di cui 9️⃣0️⃣0️⃣0️⃣ coperti, abbiamo già acquistato un ulteriore lotto di 1️⃣1️⃣.0️⃣0️⃣0️⃣ m2, che adibiremo esclusivamente allo sviluppo di un polo produttivo per i progetti di Newcleo, che ha programmato la costruzione di un primo reattore nucleare con tecnologia Lead Fast Reactor (“LFR”) entro il 2030 in Francia. Per i nostri dipendenti appartenere a questa grande famiglia sarà sicuramente gratificante e sfidante. Gli investimenti programmati nei prossimi 2️⃣-3️⃣ anni contribuiranno a creare una filiera produttiva italiana nel nucleare per Francia e Inghilterra. Non ultimo è da sottolineare anche l’investimento di altri 5️⃣0️⃣ milioni di euro che Newcleo ha già stanziato presso il centro Enea del Brasiamone (situato nelle immediate vicinanze della nostra regione), all’avanguardia nella ricerca, sperimentazione e validazione dei processi legati alla tecnologia LFR”.