Darsena Europa, …eppur si muove!

Rocco Guido Nastasi
LIVORNO – Gli scettici, che parrebbero tanti, sono finalmente serviti: sulle vasche di colmata che saranno la base dei futuri piazzali della Darsena Europa, sono davvero cominciati i lavori.
La Itav Service Srl, che ha sede nell’interporto Vespucci di Guasticce, è stata incaricata dal consorzio che ha vinto la gara per le strutture foranee della Darsena di posizionare i teloni che si vedono nella foto.
Un impegno importante per una società nata poco più di un anno fa, ma già dalla nascita orientata per questo lavoro.
La società “in house” del Vespucci ha anche il compito specifico della manutenzione ordinaria e straordinaria nell’area dell’interporto, oltre agli interventi di vario tipo sugli insediamenti.

Raffaello Cioni
La posa dei tendoni è ovviamente solo il primo passo di un imponente lavoro atteso ormai da più di dieci anni. E che si faccia sul serio lo confermano l’affitto e l’istallazione su 300 metri quadri di uffici direzionali all’interno del palazzo del Vespucci dove già si sono istallati una quindicina di ingegneri – tra italiani e olandesi – di Fincantieri e di Sales, due delle componenti del consorzio che ha vinto la gara per le opere foranee. Del consorzio fanno parte come noto anche Sidra e Fincosit.
In parallelo alla posa dei teloni è in corso – nell’area di mare che sarà interessata dalla Darsena e dai canali di accesso – anche la bonifica dai residuati bellici, affidata come già scrivemmo a una quindicina di esperti sub con apparecchiature di scoperta elettroniche.