Semplificazioni, si parte?

Nella foto: Nuove turbine eoliche galleggianti.
ROMA – È il primo intervento, pur con tutti i limiti che ancora esistono, sui tagli alla burocrazia nazionale per accelerare l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e di quello per gli investimenti complementari. Il governo sta lavorando all’atteso decreto Semplificazioni PNRR il cui schema potrebbe arrivare in Consiglio dei Ministri già in questi giorni. Il documento per ora raggiunge 3⃣4⃣ pagine, su più fronti anche in materia di energia rinnovabile ed efficienza energetica.
In particolare l’articolo 2⃣3⃣ del testo – peraltro ancora modificabile – riporta disposizioni urgenti per l’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili.
📌 La più importante sarebbe l’accorpamento nel rilascio dell’autorizzazione unica del provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), estendendo però il termine massimo per la conclusione del procedimento a 1⃣5⃣0⃣ giorni.
📌 Si passerebbe invece dai 3⃣0⃣ ai 1⃣5⃣ giorni per l’adozione del provvedimento della VIA per i progetti di competenza statale.
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E ancora: fino al 31 dicembre 2023, enti locali e le pubbliche amministrazioni titolari di interventi per il PNRR, potranno affidare in concessione le proprie aree o infrastrutture per la realizzazione da parte delle comunità energetiche di impianti volti a soddisfare i loro consumi, in deroga alla norma sulla verifica di assoggettabilità a VAS. Basterà pubblicare avvisi indicanti luoghi, durata della concessione e importo del canone richiesto.
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