Progetti culturali italo-tedeschi

Nella foto: Un momento dell’incontro.
LIVORNO – Il sindaco Luca Salvetti e l’assessore a porto, relazioni internazionali e università Barbara Bonciani, hanno ricevuto a Palazzo Comunale Axel Shaefer, parlamentare della Spd e co-presidente del Gruppo Interparlamentare Italo-Tedesco.
Insieme a Shaefer la dottoressa Rita Marcon, presidente delle Società italo-tedesche in Germania, e Alexander Grossklags, dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma.
L’iniziativa si è infatti svolta nell’ambito della proposta, avanzata dall’Ambasciata tedesca in Italia, di un patto di amicizia e partnerariato da svilupparsi tra Livorno e la città tedesca di Bochum.
Bochum è una città di 365mila abitanti della Renania Settentrionale-Vestfalia, nella grande conurbazione della Ruhr. Nella città si trovano nove tra università e distaccamenti, tra cui l’Università della Ruhr che, con i suoi oltre 30.000 studenti, costituisce uno dei più importanti complessi universitari dell’intera Germania.
Vi risiedono molti emigrati italiani, e durante la fase più acuta della pandemia molti cittadini italiani sono giunti a Bochun per ricevere cure, a riprova di quanto la città di Bochum si senta unita e affine all’Italia.
Un primo incontro in video conferenza si era svolto qualche mese fa tra il dr. Niklas Wagner, capo Ufficio Politico dell’Ambasciata a Roma, e l’assessora Barbara Bonciani. Durante l’incontro era stata espressa la volontà di approfondire le relazioni istituzionali tra le due città e intraprendere una collaborazione nell’intento di avviare progetti comuni per favorire lo scambio di conoscenze e promuovere la ricostruzione e il rilancio dei valori di comunità locale, nazionale ed europea, anche attraverso la stipula di un Patto di Amicizia tra le due città.
Il dr. Wagner aveva anche prospettato l’opportunità di partecipare al bando “Premio dei Presidenti per la cooperazione comunale tra l’Italia e la Germania” pubblicato a seguito dell’incontro tenutosi nel 2020 a Milano tra il presidente della Repubblica Italiana e il Presidente della Repubblica Federale Tedesca con i sindaci dei comuni gemellati. Tale concorso è volto a premiare i gemellaggi ed i progetti di tipo particolarmente innovativo, da individuare nei settori cultura, giovani e impegno civico, innovazione e coesione sociale, che potranno realizzarsi tra comuni tedeschi ed italiani. I premi, con importi fino a 50mila euro per ciascun progetto, saranno finanziati in parti uguali da entrambi i Governi.
*
Il Comune ha anche deciso di intitolare la sala di lettura dell’Emeroteca comunale di via del Toro al giornalista e scrittore livornese Aldo Santini (1922-2011).
La cerimonia di intitolazione si svolgerà martedì scorso in occasione del centenario della nascita di Santini, al quale il Comune assegnò nel 2011 la Livornina d’oro, massima onorificenza cittadina. Sono intervenuti l’assessore alla Cultura Simone Lenzi, familiari e colleghi di Santini.
L’Emeroteca, parte integrante della Biblioteca Labronica “F.D.Guerrazzi” è una struttura che raccoglie e conserva periodici, editi dal 1700 ad oggi. I circa 4.000 periodici cessati custoditi nell’Emeroteca, di diversa consistenza, costituiscono un complesso documentario, assai prezioso, tra cui sono presenti rari periodici a carattere letterario, fioriti in varie parti della penisola, e a carattere politico, soprattutto del periodo risorgimentale.
Quanto mai pertinente dunque l’intitolazione della sala di lettura dell’Emeroteca alla memoria di un illustre giornalista e scrittore che si è distinto in ambito cittadino e nazionale, anche al fine di rafforzare i valori sociali e culturali, connessi al ruolo ed alla funzione di un centro di pubblica lettura.
Tra l’altro nel 2012 la famiglia di Aldo Santini donò al Comune il ricco materiale bibliografico, documentario e fotografico appartenuto al giornalista, la cui vita professionale ha attraversato con i suoi articoli ed i suoi libri quasi un secolo di storia sociale, politica e di costume.