FederPetroli bacchetta la politica energetica

Michele Marsiglia
ROMA – Continua la “caccia” ai ⛽ rifornimenti gas ⛽ per completare gli stoccaggi che dovrebbero assicurare un inverno meno difficile.
❌ Ma tra i tanti provvedimenti, non si intravede ancora una decisa svolta verso l’estrazione di gas e idrocarburi sui quali l’Italia galleggia. ❌
Il Governo, evidentemente, è impegnato nelle faide tra partiti e non può impegnarsi più di tanto.
Poi c’è la speculazione internazionale che manda alle stelle i prezzi. In una lunga intervista di Luigi Benelli, diramata da FederPetroli Italia, il presidente 👤 Michele Marsiglia ha ricordato che sul mercato oil&gas la speculazione in atto è quasi indipendente dalla guerra tra Russia e Ucraina, 🗣 «Con FederPetroli Italia non smetteremo ma di dirlo – ha dichiarato talaltro – sull’energia nazionale, sulle proprie risorse energetiche, parlo di tutte le forme di energia disponibile, non solo di idrocarburo. In Italia è sbagliato il metodo.
“Sappiamo che non esiste una Strategia Energetica Nazionale (S.E.N.), o meglio esiste ma è insignificante. Non possiamo pensare di risolvere un problema quando si presenta la necessità, come in questi mesi.
Gli stoccaggi, i rigassificatori, gli approvvigionamenti interni ed esteri, vanno pianificati nel tempo, realizzando una normalità del mercato energetico, incrementando le scorte durante tutto l’anno”. 🗣
[hidepost]
🗣Poi ben vengano tutti gli accordi di approvvigionamento – ha aggiunto – e di partnership estere. La nostra fortuna rispetto ad altri Stati è che abbiamo una delle prime ormai Oil Company a livello mondiale che si chiama ENI. Questo significa per il nostro Paese, grandi progetti internazionali, preferenza negli accordi e alleanze, sviluppo per la nostra industria. Il mercato interno energetico italiano rimarrà in crisi fino a quando non ci sarà una definizione di Politica Energetica nuova. Ma almeno all’estero l’energia italiana e la professionalità delle nostre aziende è salva”.🗣
[/hidepost]