Seconda vita per la Gregoretti
LIVORNO –
Lo Scalo Regio della Darsena Vecchia. Banchina più adatta non poteva essere scelta per accogliere definitivamente la regina delle motovedette, la 🛥 Bruno Gregoretti CP132 🛥, utilizzata per oltre trent’anni dalla Capitaneria di Porto per le operazioni di recupero in mare di barche e naufraghi.
La sua storia è quella dei tanti di noi che l’hanno conosciuta ed apprezzata per imprese che a suo tempo furono eccezionali, alla guida di veri marinai i cui nomi continuano a tramandarsi.
Radiata nel 2007 dal Registro Navale della Guardia Costiera e consegnata all’Autorità Portuale nel 2012, per diversi anni l’unità ha fatto la spola tra la sua sistemazione provvisoria, presso l’Andana degli Anelli, e i cantieri per le necessarie attività di manutenzione.
Oggi, il mito della Gregoretti torna a splendere in tutto il suo fulgore, grazie ad una collocazione che è in grado di metterla in stretto collegamento con il percorso museale del “Port Center” dell’AdSP per via della prossimità al ponte mobile che collega la città alla Fortezza Vecchia, uno dei monumenti simbolo di Livorno.
La nuova sistemazione è stata inaugurata con una cerimonia nell’ambito dei festeggiamenti dedicati alla Giornata Europea del Mare.
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All’iniziativa hanno preso parte il segretario generale della Port Authority, Matteo Paroli, Claudio Capuano e Cinthia De Luca. Presenti inoltre l’assessore comunale al Porto, Barbara Bonciani, il vice-comandante della Capitaneria di Porto Andrea Santini e rappresentanti della Stella Maris e dell’Associazione Mari-Fari.
Don Emil Tadeusz Kolaczyk, parroco della Chiesa di San Ferdinando, ha benedetto l’unità che è già visitabile su prenotazione; verrà preventivamente utilizzata per attività formative, che saranno definite nei dettagli sulla base di un sottoscrivendo Protocollo di Intesa tra l’Autorità di Sistema Portuale e il Centro di Formazione GDM (Gente di Mare Formazione Marittima).
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