Le crociere… nell’uovo di Pasqua
GINEVRA – La pandemia del Covid sta rallentando, e dai prossimi giorni, almeno a sentire quelle che sono le notizie turistiche, scatta il “liberi tutti”. Compreso il grande ritorno alle crociere, che le principali società armatrici del settore – a cominciare da MSC – stanno pubblicizzando.
In linea di larga massima, i porti più vivaci secondo gli annunci dei “trip” crocieristici, sono i soliti: Genova e Civitavecchia come porti storici anche grazie alle attrezzature di supporto, poi Savona, Livorno, La Spezia, Napoli, Salerno, Palermo e in Adriatico Ravenna, Ancona, ovviamente Venezia sia pure con i suoi problemi, e la stessa Trieste.
A Livorno insieme al ritorno delle navi da crociera si sta riattivando anche la Porto 2000, che ha passato i due anni della pandemia con il freno a mano tirato. Malgrado la carenza di banchine (ne parliamo in queste stesse pagine) il programma messo a punto da Matteo Savelli è già più che lusinghiero, a conferma che l’uovo di Pasqua questa volta potrà dare un po’ di sollievo anche all’indotto della città e dell’intera Toscana.
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Da sottolineare, in sostanza, che nel 2021 le crociere hanno registrato su Livorno circa 53 mila passeggeri, contro gli oltre 900 mila del 2019. Un salasso che si spera di cancellare quest’anno.
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