Entro l’anno i fondi di Giovannini

Enrico Giovannini
ROMA – Le parole sono parole, le cifre sono fatti. Entro l’anno – ha riferito il ministro del MIMS Enrico Giovannini in commissione bilancio alla Camera – I 61,3 miliardi di euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e del Piano complementare di competenza del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili – saranno tutti assegnati agli enti attuatori. I soggetti attuatori sono:
Rete Ferroviaria Italiana (RFI) 34,4 mld (56%); Enti territoriali 13 mld (21,1%); Concessionari e società di gestione 7,8 mld (12,8%); Autorità di Sistema Portuale 2,9 mld (4,7%); Provveditorati MIMS e Commissario A24 e A25 1,8 mld (2,9%); Imprese e soggetti economici 1,6 mld (2,5%).
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Ad oggi il riparto delle risorse, dopo gli accordi con le Regioni e gli enti locali, riguarda 53,2 miliardi pari all’86,7% della cifra complessiva. Il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, nell’audizione in Commissione bilancio alla Camera, ha illustrato lo stato del processo di attuazione del PNRR e ha annunciato l’avvio di una piattaforma di monitoraggio, in via di definizione, per seguire i singoli progetti attinenti al MIMS, con lo stato di avanzamento costantemente aggiornato e schede di dettaglio.
Di grande rilievo, ai fini dell’attuazione del PNRR, sono le riforme previste nel Piano stesso. Complessivamente il MIMS è tenuto a realizzare dieci riforme. Delle cinque previste come obiettivo per l’anno in corso, tre sono già state approvate e per due sono in via di definizione atti amministrativi per completarle. Delle quattro riforme previste per il 2022, due sono già state anticipatamente realizzate e per le altre due è in corso la fase istruttoria. Particolarmente significativa è la riforma approvata per snellire l’iter di approvazione del Contratto di Programma tra MIMS e RFI che consentirà di ridurre i tempi di approvazione dagli attuali 24 mesi a circa 8 mesi.
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