Anche “Amerigo” Ok in TDT

Nella foto (da sx): Giulio Schenone (ad GIP), Barbara Bonciani (assessore al Porto del Comune di Livorno), Luciano Guerrieri (presidente AdSP MTS), Paolo Lo Bianco (ad CMA CGM Italy).
LIVORNO – Nella location delle grandi occasioni, la sala Ferretti della Fortezza Vecchia con annessa panoramica per il rinfresco finale, è stato celebrato due giorni fa il primo scalo in Terminal Darsena Toscana della fullcontainers “Dalida” di CMA CGM. La grande compagnia di bandiera francese opera come noto nell’alleanza a 6 (+1) che ha recentemente trasferito il suo approdo da La Spezia a Livorno.
La nave, che ha operato con un buon ritmo di rese grazie a due gru di banchina, ha movimentato, come riferitoci dal direttore del terminal Marco Mignogna, oltre 1600 TEUs; a conferma che il nuovo servizio rimpolperà decisamente i consuntivi a fine anno, aggiungendo tra i 60 mila e gli 80 mila TEUs/anno ai totali.
[hidepost]
Il saluto in Fortezza Vecchia è stato portato alla città dall’amministratore delegato CMA CGM Italia Paolo Lo Bianco, e successivamente dall’amministratore delegato di GIP Giulio Schenone. Il porto e la città hanno risposto con il saluto del presidente dell’AdSP Luciano Guerrieri e l’assessore al porto per il Comune Barbara Bonciani. Durante gli interventi hanno sfilato sul maxi-schermo le immagini relative alla consistenza di CMA CGM, dei suoi piani di crescita anche e specialmente nell’ambito della trasformazione ambientale del naviglio, e dell’importanza dello scalo labronico anche in vista dei prossimi sviluppi con l’approfondimento della strettoia del Marzocco e gli ulteriori dragaggi in Darsena. Su questi interventi che sono in corso d’opera, ha messo l’accento Luciano Guerrieri, ricordando anche la lunga tradizione del porto labronico come “scalo storico” per il Nord America.
Gli interventi, coordinati da Marco Casale della direzione PR e del giornale house horgan, si sono conclusi con lo scambio di crest con il comandante della nave e con il dottor Lo Bianco.
[/hidepost]