Sottomarini, quattro U-212 a Fincantieri
ROMA – È certamente una buona notizia per Fincantieri, ma anche per l’intera filiera delle aziende della nostra difesa. Con un contratto già notificato all’azienda navalmeccanica di Stato, il Ministero ha ordinato due sottomarini Near Future U-212 con tanto di avviso apparso a metà dicembre sul notiziario della UE per le gare europee. Altri due battelli sono in opzione, ma con intenzione già di allargare l’ordine. I primi due battelli costeranno 1,35 miliardi di euro, di cui una consistente fetta andrà alle imprese italiane o italo-francesi per gli allestimenti e i sistemi d’arma. I nuovi battelli, che fanno parte di un progetto evoluto della ThyssenKrupp Marine tedesca, si affiancano a quelli già in servizio della classe Todaro, a loro volta molto evoluti per le caratteristiche di silenziosità e per la motorizzazione a celle d’idrogeno, anch’essi dello stesso progetto tedesco. Rumors sulla stampa nazionale ed estera da mesi sottolineano la possibilità che la sezione navale-sub della Thyssen entri a far parte di un gruppo internazionale in cui Fincantieri avrebbe la maggioranza.
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L’ordine dei nuovi battelli subacquei porterà importanti commesse di lavoro non solo alle aziende riconducibili alla Warship Design Authority italiana (Fincantieri) ma anche a specialisti come Calzoni di Bologna, l’Avio di Torino, l’importante divisione livornese di Leonardo (ex Wass), la Acciai Speciali Terni, la Faam per la produzione di batterie al litio, e una polverizzazione di indotto di alta specialità produttiva.
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