Buon vento Carla!

Carla Roncallo
LA SPEZIA – L’architetto Carla Roncallo, presidente dell’Autorità Portuale del Mar Ligure Occidentale – La Spezia e Marina di Carrara – lascia l’incarico e viene promossa a una istituzione nazionale, l’Autorità di Controllo dei Trasporti (ACT). Una decisione già nota perché comunicata da tempo dallo stesso ministro Paola De Micheli: ed accettata, sembra di capire, per spirito di servizio con qualche rimpianto. Così nella conferenza stampa – aperta anche sul web – di mercoledì scorso, la presidente uscente dell’AdSP ha voluto fare il punto sul lavoro svolto in questi quasi quattro anni di mandato: ed ha voluto in particolare ringraziare tutto il cluster, dal segretario generale dell’Authority al direttore marittimo della Liguria, non dimenticando istituzioni, associazioni, imprenditori, armatori e dipendenti. Altrettanto commosso il saluto dell’ammiraglio Nicola Carlone, che si è detto onorato di aver lavorato con lei e le ha lanciato il tradizionale augurio dei marinai: “Buon vento, Carla! Ci hai fatto sentire parte di una grande squadra, che ha saputo con te fare di La Spezia il primo porto d’Italia per tante scelte d’avanguardia”. Anche noi dei giornali abbiamo sempre avuto un colloquio franco e aperto, favorito da un ottimo ufficio stampa. Buon vento davvero. Ci verrebbe da ribaltare il vecchio detto secondo cui dietro a un grande uomo c’è sempre una grande donna: in questo caso, dietro una grande Carla ci sono stati – per sua ammissione – a La Spezia e a Marina di Carrara tanti grandi uomini a suo supporto.
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L’elenco fatto dalla presidente Roncallo sulle opere compiute, avviate o già in calendario, è stato lungo e dettagliato. Con una postilla significativa: malgrado la pandemia che ha falcidiato quest’ultimo anno le entrate, il bilancio chiude ancora in attivo, confermando le capacità del sistema. Altro spunto orgoglioso: il primo centro unico in Italia di controllo delle merci, già operativo a Santo Stefano Magra. Ancora: il primo centro di raccolta e trattamento dei rifiuti portuali realizzato nel Mediterraneo. Poi: la stazione di rifornimento del GNL per le navi (ne parliamo in queste stesse pagine), l’integrazione pianificata con Marina di Carrara, l’avvio delle stazioni passeggeri nei due porti (con prenotazioni per il 2021 che promettono almeno il ritorno graduale a un milione di passeggeri) il record di un milione e mezzo di TEUs a La Spezia, le soluzioni per la nautica da diporto che libereranno anche via Chiodo con il Canaletto, i rapporti con i terminalisti…
Le abbiamo chiesto, nella conferenza stampa, se all’ACT potrà anche favorire il superamento di certi attriti con il mondo dei terminalisti e la risposta è stata corretta: quell’Autorità si occupa in particolare di strade e ferrovie, ma il suo arrivo da un sistema portuale potrà aiutare. Ce lo auguriamo.
Giorgio Bucchioni, già al timone del porto, ha ricordato più volte – ha concluso Carla Roncallo – che dove finisce la città e comincia il porto comincia il mondo. Una definizione che anche lei ha fatto sua. Ancora una volta, buon vento architetto.
A.F.
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