Con i Wärtsilä a GNL il cat di Baleària viaggerà a 40 nodi
BARCELLONA – La compagnia di navigazione spagnola Baleària, che collega le isole Baleari tra loro e alla capitale catalana, stabilisce un record con la costruzione, recentemente avviata, del primo catamarano traghetto veloce al mondo per passeggeri e merci alimentato a GNL.
È la conferma che le nuove normative non solo europee per la drastica riduzione delle emissioni nocive possono incentivare una nuova generazione di vettori anche molto veloci. La nave infatti sarà alimentata da quattro motori Wärtsilä dual LNG / GO 8800 kW ciascuno, che le permetteranno di raggiungere una velocità di servizio di 35 nodi e una velocità massima superiore a 40 nodi.
[hidepost]
Nei giorni scorsi, il cantiere Armòn ha impostato la chiglia di questo nuovo catamarano e si può già vedere la prima sezione dello scafo della nave di prossimo assemblaggio. La consegna è prevista per la primavera del prossimo anno.
El Eleanor Roosevelt – dal nome di una pioniera dei diritti femminili – potrà trasportare 1.200 passeggeri e offre un garage che può contenere fino a 500 metri lineari di carico o in alternativa 450 automobili. Baleària – recita una nota della società – è una delle compagnie di navigazione pioniere in tutto il mondo nell’uso del gas naturale liquefatto. L’uso di questo combustibile – ricorda la società spagnola – è molto più sostenibile perché riduce le emissioni nocive in atmosfera, con un 30% in meno di CO2, uno dei principali gas ad effetto serra.
Il design della nave soddisfa i più severi standard ambientali ed energetici. “L’impegno strategico di Baleària per il GNL (gas naturale, uno dei combustibili fossili più rispettosi dell’ambiente) risponde a criteri di responsabilità sociale e redditività economica. L’assioma meno inquinamento per una maggiore redditività economica funziona pienamente con questo combustibile”, ha detto il presidente di Baleària.
Baleària sta anche portando a termine la costruzione delle prime due navi con i motori intelligenti GNL che navigheranno nel Mediterraneo. Baleària prevede infine di avere nei prossimi tre anni almeno la metà della sua flotta di traghetti con vela ausiliaria per ottenere il cento per cento della flotta entro dieci anni.
L’Unione Europea ha recentemente valutato come eccellente progetto, che si svolgerà nel corso dei prossimi due anni, e ha concesso a Baleària un finanziamento di circa 12 milioni, su un investimento complessivo di 72 milioni di euro.
[/hidepost]