“Vespucci”: giro del mondo anzi no
ROMA – Il Ministero della Difesa/Marina aveva ufficializzato i dettagli della straordinaria crociera estiva del “Vespucci” con gli allievi della prima classe dell’Accademia Navale già da gennaio. Terminati a La Spezia i lavori di manutenzione e di refitting del bel veliero militare, la nave è attualmente in pre/crociera e toccherà anche Civitavecchia. La crociera estiva questa volta doveva fare praticamente il giro del mondo, ospitando gli allievi a scaglioni (avrebbero raggiunto la nave via aerea nei vari scali). Invece due giorni fa la secca nota del ministero: giro del mondo annullato, “non ci sono le condizioni di sicurezza”. Qualcuno ci ha messo una punta di veleno sussurrando che alcuni dei porti nel programma si sarebbero detti poco disposti ad accogliere una nave italiana. Un altro sicuro del Covid-19?
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Il programma iniziale era suggestivo: dopo la partenza da Livorno, Nave Vespucci doveva dirigere verso il Canale di Suez al comando del capitano di Vascello Gianfranco Bacchi con una sosta ad Alessandria d’Egitto. Una volta in Mar Rosso, sosta a Gedda (Arabia Saudita), per poi proseguire con scali a Muscat (Oman), Karachi (Pakistan), Mumbai (India), Colombo (Sri Lanka), Singapore, Ho Chi Min (Vietnam) e Manila (Filippine). Da Manila il salto in Giappone, con tappe a Nagasaki, Osaka e Tokyo in coincidenza con le olimpiadi. Dopo la tappa olimpica, il lungo viaggio sarebbe proseguito verso le Hawaii, poi Los Angeles e San Diego. Seguiranno Acapulco (Messico), Buenaventura (Colombia), Guayaquil (Ecuador), Callao (Perù), Valparaiso e Punta Arenas in Cile. Doppiato Capo Horn (vedi il bellissimo quadro di Claudus nella nostra prima pagina, ricavato da una foto fatta da una nave americana durante un altro passaggio di Capo Horn) scali a Ushuhaia nella Terra del Fuoco argentina, Mar della Plata e Buenos Aires.
Dopo una pausa per manutenzione in Argentina, la crociera d’istruzione prevedeva infine scali a Montevideo (Uruguay), Rio de Janeiro, Recife e Fortaleza (Brasile), Dakar (Senegal), Tenerife, Casablanca (Marocco). Il ritorno in Mediterraneo comportava uno scalo a Valencia e la consueta conclusione del viaggio a Livorno.
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