Master in Diritto a Ravenna

Nella foto (da sx): Daniele Rossi, Greta Tellarini e Andrea Ferrante all’apertura del master di Ravenna.
RAVENNA – Con una lezione inaugurale, che si è tenuta a Ravenna il 7 febbraio, Daniele Rossi presidente di Assoporti e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale insieme ad Andrea Ferrante, presidente della III sezione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ha aperto la seconda edizione del Master universitario (I livello) in Diritto marittimo, portuale e della logistica, diretto dalla professoressa Greta Tellarini, ordinario di Diritto della navigazione nel dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna.
La lezione dal titolo “La pianificazione e la programmazione di opere portuali. Il Progetto di Hub Porto di Ravenna” ha suscitato grande interesse fra i nuovi iscritti del Master dell’Università di Bologna, che, in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale, ha anche il patrocinio di Assoporti, Confetra, Confitarma ed Assologistica.
[hidepost]
Dopo il successo della prima edizione, sia in termini di iscrizioni, sia in termini di successivo inserimento professionale nei settori di riferimento degli iscritti in cerca di occupazione, il Master in Diritto marittimo, portuale e della logistica si ripropone anche in questa seconda edizione – ha sottolineato Greta Tellarini – “come un percorso di formazione post-universitaria altamente professionalizzante, unico nel panorama universitario italiano, che ha attratto pure quest’anno molti iscritti da fuori regione. Tra i partecipanti di questa nuova edizione si contano non solo neo-laureati di diverse discipline, ma anche professionisti qualificati, già inseriti in posizioni occupazionali di rilievo, in molti casi con una formazione di base non giuridica, che intendono perfezionare ed integrare le proprie conoscenze con una forte ambizione di crescita e nella consapevolezza che al professionista di oggi si richiedono sempre più frequentemente competenze trasversali”.
[/hidepost]