Concentrazioni, l’AGCM non contesta se vengono seguite le regole di legge
ROMA – Sembra una notizia di secondo piano, ma per la prima volta lo strumento italiano per la disciplina della concorrenza sul mercato. l’AGCM (Autorità Garante della libera Concorrenza e del Mercato) si è espresso sulle concentrazioni delle compagnie di navigazione e quelle del terminalismo. Ovvero: le concentrazioni, se seguono le regole stabilite nel 1990 con la creazione dell’Agenzia, fanno parte di uno sviluppo del mercato che non può essere frenato. Punto e basta.
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Il pronunciamento dell’Agenzia è dei giorni precedenti il Ferragosto, su richiesta di un’impresa che le si era rivolta contestando una concentrazione che riteneva illegale. L’AGCM si è richiamata alle regole, che impongono alcuni passaggi burocratici e che definiscono legittime le concentrazioni in particolare se hanno finalità prettamente finanziarie. Se vengono rispettati questi principi, nulla osta.
Non si tratta di una risposta minimalista. Da tempo, con moto uniformemente accelerato, le concentrazioni stanno diventando il pane quotidiano non solo dello shipping ma anche della logistica: in tutto il mondo, Italia compresa. E dobbiamo aspettarci ancora molto.
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