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Quando l’assicurazione è su misura

Gabriele Algranti

LIVORNO – La corretta protezione delle merci che viaggiano in un mondo logistico sempre più complesso è divenuta negli anni ancora più prioritaria. Parliamo dei rischi che corrono gli operatori, e il commercio nella sua accezione più ampia, con Gabriele Algranti, amministratore delegato di ASSIMAR, ufficio di brokeraggio con consolidata esperienza nel campo assicurativo dei trasporti nazionali ed internazionali.   

Il valore della assicurazione delle merci trasportate è noto agli operatori dello shipping. Ma anche le compagnie assicuratrici hanno subito gli effetti della globalizzazione ed accorpamenti che stanno cambiando il mercato. Può rappresentare un rischio per i traffici, ed in ultima analisi, per il commercio?

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Effettivamente chi si occupa di coperture assicurative in questo settore è consapevole che lo sviluppo dei traffici è passato attraverso l’utilizzo sempre più intenso dei container. Questo ha comportato rischi più frazionati per le compagnie assicuratrici e maggior carico di lavoro ed attenzione da parte degli intermediari. L’accorpamento delle compagnie assicuratrici – così come è stato con quello delle compagnie di navigazione e con quello delle case di spedizioni, e non solo nel settore dello shipping – ha comportato a vario titolo un certo condizionamento del mercato assicurativo dedicato allo shipping centralizzando i flussi di lavoro su un numero più limitato di operatori. Inutile esporre le ragioni meramente economiche e finanziarie di questa spartizione del mercato con cui gli intermediari devono confrontarsi quotidianamente anche se talvolta l’effetto può portare ad un appiattimento delle competenze ed il rischio che l’utilizzatore delle copertura divenga essenzialmente un numero, un codice, con il rischio di spersonalizzare il rapporto tra consulente (broker) e cliente. In buona sostanza mi piace pensare che nel nostro settore viga ancora il principio della “sartoria” e per quanto ci concerne questa è la parte di lavoro più interessante dove lo scambio di informazioni e competenze crea la sinergia necessaria alla riuscita della consulenza stessa.

In un settore che ha mille variabili come quello del trasporto merci cosa può offrire una società come Assimar?

La specializzazione, che per noi è la maggiore risorsa. All’azienda che intende seguire con attenzione l’aspetto della gestione del proprio portafoglio assicurativo, le società composte da professionisti con un core business ben determinato, come la nostra, possono offrire il valore aggiunto talvolta vincente dedicandosi totalmente alla gestione di un numero preciso, seppur limitato, di clienti con i quali percorrere un cammino fatto di contatti continui affrontando “sul campo” le varie problematiche che le gestioni assicurative presentano ogni giorno. Ritengo che sia nella specializzazione e fidelizzazione della clientela il cammino percorribile per le aziende che si occupano di intermediazione assicurativa, realtà assimilabili per certi versi alle “botteghe” nel senso arcaico del termine nelle quali si trovano persone che si prendono cura dei problemi del cliente facendoli propri. Agire quindi sulla qualità del servizio dando una consulenza mirata e dedicata a certe tipologie di traffici e a certe tipologie di clientela, ognuna con le proprie esigenze; e per far questo non si può prescindere dal seguirle, dallo scoprirne le peculiarità, dall’analizzare ogni possibile aspetto e soluzione, per poter andare poi ad intermediare con le compagnie assicuratrici garanzie a costi che diano per quanto possibile le coperture di cui il cliente ha bisogno.

Quali sono i rischi che oggi maggiormente corrono le merci nei loro viaggi intorno al mondo di cui deve tenere conto una copertura assicurativa?

I fattori di rischio sono cambiati nel senso che sono nate problematiche ulteriori dovute ad esempio all’uso improprio di strumenti digitali, ma soprattutto legate a situazioni socio politiche in continuo cambiamento che complicano le normali operatività del nostro lavoro dovendo spesso passare attraverso la richiesta ai “legal team” delle compagnie assicuratrici di autorizzazioni a procedere. Anche per questi motivi, ma non solo,  le coperture assicurative relative ai trasporti di merci devono essere effettuate tenendo conto di diversi fattori che spaziano dagli Incoterms, alle partenze/destinazioni, ai paesi di transito e a leggi protezionistiche di certe nazioni che impongono agli operatori di quei paesi l’utilizzo di coperture assicurative interne.

Quanto esposto è ovviamente riduttivo rispetto a quelli che sono i nostri obblighi professionali ma complessivamente fanno parte del pacchetto di attività che offriamo senza limiti di tempo e di disponibilità ai nostri clienti, 24h al giorno per 365 giorni l’anno.

C.G.

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Pubblicato il
26 Giugno 2019

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