Tempo per la lettura: 2 minuti

LIBRI RICEVUTI – “Notiziario della Guardia Costiera”

Con la direzione responsabile di un abile esperto di comunicazione del Corpo, il capitano di fregata (Cp) Cosimo Nicastro, è uscito in questi giorni il primo numero del “Notiziario” della Guardia Costiera italiana: più di 80 pagine in patinata, vero e proprio piccolo libro con belle foto a colori sulle attività e sulla gente che quotidianamente s’impegna sul mare, a terra e in cielo in una molteplicità di compiti che vanno dal salvataggio della vita umana al controllo delle attività illecite, dalla difesa ambientale agli interventi sui flussi migratori, sulla pesca, sul diporto nautico, sui parchi marini e molto altro.

[hidepost]

Nel presentare il “Notiziario”, il comandante generale delle Capitanerie di porto e Guardia Costiera, ammiraglio di squadra (Cp) ispettore capo Giovanni Pettorino, sottolinea come sia importante, per un corpo che è all’avanguardia in tutte le sue espressioni, avere anche una comunicazione in linea con lo scenario attuale dell’informazione anche “attraverso la calma, ferma e riflessiva, del racconto meditato delle attività quotidiane”. È stato così deciso di raccontare – continua l’ammiraglio – “con calma, in una rivista patinata di vecchio stampo ma vicina alle persone e in chiave moderna all’avanguardia sui contenuti veicolati, i nostri impegni quotidiani e il valore degli appartenenti al Corpo”.

I temi trattati si articolano in cinque sezioni, ciascuna con più d’interventi. Si parte da Ambiente e pesca per passare a Mediterraneo, storie di mare, all’Attualità e operazioni, a diporto, sicurezza e trasporti, fino a scienza e tecnologia con alcune pregnanti pagine su Rov e droni e la relativa intelligenza artificiale.

Un numero, in sostanza, tutto da leggere, utile non solo agli specialisti ma anche a chi ama il mare e vuole approfondire la propria cultura sui tanti temi trattati e che, siamo certi, continueranno ad esserlo nei prossimi numeri. Buon vento!

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Maggio 2019

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora