Tempo per la lettura: 2 minuti

Car Sharing integrato aumentano le offerte

MILANO – Si chiama SHARE NOW il nuovo operatore di car sharing free-floating che unisce car2go e DriveNow sotto un unico cappello. La fusione dei due servizi rende SHARE NOW leader globale nel campo del car sharing a flusso libero. Una flotta di oltre 20.000 veicoli dei brand BMW, Mercedes-Benz, smart e MINI è disponibile in 30 città d’Europa e Nord America. Oltre 4 milioni di clienti possono già usufruire di questa flotta congiunta: fin da ora, infatti, i veicoli dei due fornitori vengono visualizzati su entrambe le app. Olivier Reppert, già amministratore delegato di car2go, dirigerà la società di car sharing congiunta. SHARE NOW fa parte dei cinque servizi di mobilità nati dalla joint venture tra BMW Group e Daimler AG.

[hidepost]

“La vision di SHARE NOW è chiara: sviluppare una mobilità sostenibile per e con le città, riducendo traffico ed emissioni,” dichiara Reppert. Un veicolo in sharing, infatti, sostituisce fino a otto auto private: “Il nostro servizio di car sharing migliora la qualità della vita nelle città, proprio perché offre un’alternativa economicamente efficiente e flessibile al possesso dell’auto. E siamo solo all’inizio. Grazie all’unione delle esperienze e delle risorse dei due potenti servizi di car sharing originari, con SHARE NOW saremo in grado di sviluppare maggiormente la nostra crescita, convincendo sempre più persone ad adottare la nostra soluzione flessibile per muoversi nelle città”, commenta Reppert.

Componente centrale della strategia futura dell’azienda è la mobilità elettrica. Con quattro città completamente elettriche e altre 13 location con flotte parzialmente elettriche, SHARE NOW è già ora il più grande fornitore di car sharing free floating elettrico. I 3.200 veicoli elettrici hanno già percorso un totale di circa 120 milioni di chilometri.

*

Grazie all’unione dei due servizi in SHARE NOW, i clienti possono da subito usufruire dell’accesso semplificato ad una flotta congiunta: tramite la app di car2go o di DriveNow, gli utenti possono, infatti, vedere i veicoli di entrambi gli operatori. “A Milano, ad esempio, i clienti potranno trovare 1.440 BMW, MINI e smart sia nell’app car2go che nell’app DriveNow. In questo modo, sarà da subito tangibile la maggior disponibilità di veicoli e potremo offrire una più ampia selezione di modelli in diverse città” dichiara Reppert. Inoltre, chi è iscritto ad uno solo dei due servizi di car sharing potrà registrarsi gratuitamente al servizio che ancora non possiede. Nel lungo periodo, l’obiettivo è quello di creare un servizio completamente integrato in un’unica app di car sharing. Nei prossimi mesi, invece, i veicoli riporteranno entrambi i marchi, ovvero car2go o DriveNow insieme a SHARE NOW. Dopo questo periodo di transizione, solamente il nuovo brand sarà utilizzato per tutti i veicoli.

[/hidepost]

Pubblicato il
6 Marzo 2019
Ultima modifica
19 Marzo 2019 - ora: 20:45

Potrebbe interessarti

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora