La vela e i diversamente abili: l’Assonautica di Livorno rilancia

Nella foto: 2.4 nel pontile dell’Assonautica di Livorno.
LIVORNO – L’Assonautica livornese, presieduta da Andrea Sgarallino, si appresta a una stagione di competizioni dedicata specificamente ai velisti diversamente abili, e propedeutica a una partecipazione in forze alla prossima edizione della Settimana velica internazionale labronica, a cavallo del 1 maggio.
In particolare l’Assonautica ha potenziato il suo piccolo ma competitivo parco dei 2.4, i monotipo classe olimpica sui quali i diversamente abili competono con alte prestazioni veliche. Le piccole imbarcazioni, circa 5 metri, sono una copia in scala dei Coppa America vecchia generazione ed hanno prestazioni eccellenti in particolare di bolina. Quest’anno la classe sembra intenzionata a partecipare con una forte rappresentanza alla Settimana velica livornese e la squadra dell’Assonautica locale, guidata dagli istruttori Beppe Fissore e Nedo Finocchio, sta già programmando alcune trasferte in campo di regata nazionali proprio per il miglior allenamento competitivo.
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Anche nella classe Martin 16, con imbarcazioni a due posti nelle quali da anni prevale la giovane livornese Maria Gloria Brotini si presume una buona partecipazione. Ma a quanto risulta dai contatti attraverso l’organizzazione della Settimana, che si svolgono regolarmente all’Accademia Navale, quest’anno dovrebbero partecipare anche altre due classi aperte ai diversamente abili, assegnate anch’esse all’Assonautica. Che prosegue la sua scuola vela gratuita per i portatori di handicap non solo con i 2.4 e i Martin 16 ma anche con il veloce “Lighea”, un’imbarcazione di circa 10 metri perfettamente restaurata ed attrezzata grazie alla Benetti e alla Lusben Craft.
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