Nuove professionalità con il master a Ravenna
RAVENNA – Lo sviluppo della portualità italiana e delle imprese ad essa legate, in particolare di quella ravennate oggi interessata dall’importante progetto di Hub Porto Ravenna, comporterà nuove prospettive di crescita e mutate esigenze di mercato, che il nostro Paese dovrà essere in grado di affrontare puntando anche sulla valorizzazione della formazione e della qualificazione professionale. A tale intento risponde la nuova offerta formativa proposta dall’Università di Bologna (sede di Ravenna), con il sostegno di Fondazione Flaminia ed in collaborazione con il Comune di Ravenna e l’Autorità di sistema portuale del mare adriatico centro settentrionale. Il Dipartimento di Scienze giuridiche (sede di Ravenna) dell’Università di Bologna ha attivato, a partire da questo anno accademico 2018-19, il nuovo indirizzo Trasporti, logistica e sistemi portuali del Corso di laurea triennale in Giurista d’impresa e delle amministrazioni pubbliche (GIPA) e il Master (I livello) in Diritto marittimo, portuale e della logistica. Nel complesso si tratta di un progetto formativo di studi giuridici completo, perché comprensivo del percorso sia universitario, sia postuniversitario, che rappresenta attualmente un unicum nel panorama universitario italiano e che intende soddisfare la richiesta emergente di professionalità nuove e più qualificate in un mercato globale in progressiva evoluzione e qualificare la città di Ravenna come centro di eccellenza nella formazione, nello studio e nella ricerca in materia di trasporto marittimo, portualità e logistica. Il nuovo indirizzo del GIPA in Trasporti, logistica e sistemi portuali, che sta già riscuotendo notevole successo sotto il profilo delle iscrizioni, intende offrire una preparazione giuridica localizzata a creare un giurista destinato ad operare nel settore privato come nel settore pubblico nell’ambito portuale, dei trasporti e della logistica, attraverso un’offerta formativa variegata con insegnamenti specifici di approfondimento, quali: diritto marittimo e portuale, diritto delle infrastrutture e dei trasporti, diritto delle assicurazioni marittime, diritto dei contratti del trasporto e della logistica, diritto del lavoro marittimo e portuale, diritto penale della navigazione e dei trasporti, diritto internazionale del mare, diritto doganale.
[hidepost]
Il nuovo indirizzo, che ha ottenuto l’accreditamento dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ai fini dell’acquisizione dello status di Operatore Economico Autorizzato (AEO), vuole soddisfare le esigenze di un territorio per tradizione e per conformazione geografica naturalmente propenso e dedicato ad affrontare tematiche legate al mare, alla portualità ed al settore dei trasporti e della logistica.
Accanto al corso triennale, è attivato il Master universitario (I livello) in Diritto marittimo, portuale e della logistica, che ha il patrocinio di Assoporti e che avrà inizio a gennaio 2019. Il Master persegue l’obiettivo di formare figure professionali specializzate ad operare in settori oggi strategici per la competitività delle imprese e per lo sviluppo economico del territorio locale e nazionale.
Tale percorso post-lauream della durata di un anno e rivolto a laureati, funzionari, professionisti e manager che intendano approfondire le proprie conoscenze od acquisire nuove professionalità, comporta, al suo termine, il conseguimento complessivo di 60 crediti formativi e, congiuntamente, il rilascio del Diploma di Master universitario in Diritto marittimo, portuale e della logistica.
Il Master si caratterizza per una forte strutturazione didattica centrata sull’approfondimento degli istituti giuridici di riferimento e sul confronto delle varie esperienze di settore, attraverso lo studio di casi concreti e lo svolgimento di seminari.
Il piano didattico, organizzato in 10 moduli di insegnamento per un totale complessivo di 200 ore di didattica frontale, è caratterizzato dunque da un approccio in cui le conoscenze teoriche si affiancano a case study, testimonianze, visite guidate, con un corretto bilanciamento fra teoria e pratica.
Il programma sarà completato da un periodo di stage da svolgersi presso enti o aziende del settore per un totale di 500 ore di tirocinio oppure, in alternativa, la realizzazione di project works personalizzati anche in collaborazione con enti e società operanti nei settori di riferimento.
Il Master si rivolge ad un laureato non solo in giurisprudenza, ma anche in altre e diverse discipline nella consapevolezza che lo studio e la conoscenza di materie differenti dalla giurisprudenza non possano comunque oggi prescindere dall’apprendimento delle regole giuridiche: il professionista deve conoscere il diritto per poter utilizzare gli strumenti economici o tecnici che siano, adeguandosi al diritto stesso. La competitività del professionista di oggi si gioca dunque sul possesso delle conoscenze e abilità trasversali ovvero capacità di integrare conoscenze interdisciplinari.
Il Master intende non solo completare e specializzare la formazione del giurista, ma integrare la formazione e le conoscenze non giuridiche del professionista del domani.
[/hidepost]