Anche i giovani armatori sollecitano per l’LNG
L’intervento del presidente Garolla a Genova e i test sul pattugliatore Foscari

Andrea Garolla
GENOVA – Anche i giovani armatori di Confitama sono intervenuti in un convegno al museo Galata, con una nota del presidente Andrea Garolla di Genova, sulla necessità da parte del governo italiano di dare più certezze al mondo dello shipping e di impegnarsi anche in campo ambientale con il favorire una rete di distribuzione del LNG liquido per alimentazione dei motori delle navi e dei mezzi sui porti. “Se il governo non si impegnerà a dare certezze in questo campo, come in quello del cold ironing portuale – ha ribadito Garolla – nessun armatore potrà affrontare i rischi legati agli investimenti per la salvaguardia ambientale”.
E che le problematiche ambientali legate ai carburanti navali siano molto sentite ormai a tutti i livelli lo dimostra anche l’impegno della Marina Militare italiana che prima in Europa sperimenterà dal prossimo marzo su una delle più moderne unità della flotta un carburante “ecologico” composto da una miscela al 50% di origine vegetale.
[hidepost]Il progetto parte dalla base navale di Augusta, si chiama “Flotta Verde” e la sperimentazione avrà luogo sul pattugliatore Foscari, che ha già fatto una lunga serie di prove tutte con risultati positivi, sia sul piano della riduzione delle emissioni, sia su quello della compatibilità del carburante con la motorizzazione esistente. E secondo i tecnici della Marina Militare, il bio-carburante in questione non ha richiesto né particolari interventi di refitting dei propulsori né modifiche agli impianti di alimentazione.
Significativo che la sperimentazione della Marina Militare italiana sia seguita con molta attenzione anche dalle associazioni dei pescatori, sia della grande che della piccola pesca, dove l’utilizzo del bio-carburante potrebbe essere un passo importante in attesa della “rivoluzione” legata al gas liquido LNG.
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