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Avvisatori: le funzioni e la legge

LIVORNO –  La progettata torre dei piloti all’ingresso del Porto Mediceo di Livorno sta diventando un argomento di dibattito, sia pure a livello informale. Ovvero: c’è chi comincia a interrogarsi sulla reale utilità di un impianto, certo costoso e impattante, che potrebbe diventare un duplicato della torre dell’Avvisatore Marittimo, dove già operano i servizi per i piloti, per le compagnie di navigazione e per la stessa autorità marittima oltre che per la Capitaneria e la Guardia Costiera, per la Dogana e per il diporto. L’Avvisatore è inoltre merito dell’impresa privata, che nei decenni ha potenziato le proprie strumentazioni oggi in grado di “coprire” tutto il Tirreno sia sul piano dei collegamenti radio che sulla scoperta radar e sull’analisi dettagliata del meteo. Non ultimo, il riconoscimento di legge delle sue funzioni, sulla base dell’art 48-4 del decreto del 2020 che ne ratifica le funzioni tra i soggetti che si scambiano informazioni attraverso “l’interfaccia unica marittima PMSI al fine di rafforzare la tracciabilità telematica delle movimentazioni delle navi nei porti”. Eccone il testo come pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale del 14/9/2020.

Art. 48-quater. (Tracciabilità telematica delle movimentazioni delle unità navali nei porti e rinnovo del termine per la stipula delle convenzioni di arruolamento ai sensi dell’articolo 329 del codice della navigazione).

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Al fine di rafforzare gli interventi per la tracciabilità delle movimentazioni delle unità navali nei porti, con particolare riguardo alle attività dell’Agenzia delle Dogane, all’articolo 14-bis, comma 1, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 196, dopo le parole: “agenti raccomandatari”, sono inserite le seguenti: “avvisatori marittimi”.

Nella sostanza delle cose, sembrerebbe utile arrivare a un confronto aperto e ragionato tra le istituzioni che sovrintendono alle funzioni previste dalla progettata torre-bis dell’avamposto livornese, con il coinvolgimento diretto dei titolari dell’Avvisatore Marittimo, per meglio definire sia le funzioni del nuovo complesso, sia quelle dell’Avvisatore ove e quando la torre-bis nascesse davvero. Se una cosa non serve nei porti – nel nostro in particolare – è un conflitto di competenze o peggio ancora la concorrenza con le risorse dello Stato a chi con le risorse proprie sta svolgendo in maniera eccellente un lavoro di pubblica utilità. 

A.F.

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Pubblicato il
1 Novembre 2023
Ultima modifica
2 Novembre 2023 - ora: 18:43

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