Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Progetto Yep Med, evento finale a Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – Si avvia alla conclusione il progetto YEP MED (Youth Employment in the Ports of the MEDiterranean), cofinanziato dallo strumento di vicinato ENI-CBC dell’Unione europea. Lo “Steering Commettee” di chiusura è previsto, infatti, il prossimo 25 luglio a Damietta, in Egitto.

Il progetto YEP MED ha un budget di 2,9 milioni di euro, con un contributo dell’Unione Europea del 90%, e una durata di 30 mesi dal suo inizio nel settembre 2020. Per ulteriori informazioni, si prega di contattare Concha Palacios dell’ufficio progetti all’indirizzo: concha.palacios@portdebarcelona.cat o visitare il sito Web. 

Nei giorni scorsi, presso la sala Comitato dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, si è tenuto il “final event” al quale hanno partecipato l’intera Community portuale e, in collegamento, gli altri partner del progetto (Escola Europea – Intermodal Transport, la Camera di Commercio di Beirut e le Autorità Portuali di Barcellona, Marsiglia, Valencia, Tunisi, Damietta e Aqaba) ciascuno dei quali ha contestualizzato la propria esperienza formativa. Per quanto riguarda Civitavecchia, sono stati presentati i risultati del progetto che, come noto, mira a sviluppare, attraverso percorsi di formazione professionale altamente specialistici, le competenze nei settori della logistica e dell’intermodalità nei Paesi partner del progetto al fine di agevolare lo sviluppo e la promozione di nuove Autostrade del Mare che colleghino le sponde Nord e Sud del Mediterraneo. 12 i corsi che si sono svolti nel Porto di Roma con la partecipazione di 600 studenti. Tra questi 280 hanno concluso uno stage presso una della 100 aziende coinvolte e alcuni di essi sono anche stati assunti. Agli studenti presenti al “final event” il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Pino Musolino, entusiasta per i numeri raggiunti, ha rivolto parole incoraggianti: “La formazione specifica nel nostro ambiente è fondamentale”, ha sottolineato il numero uno di Molo Vespucci. “Soprattutto nei prossimi dieci anni in cui la logistica subirà enormi cambiamenti. Sapere sempre, formarsi sempre, mai avere la sensazione di essere arrivati. Non abbiate paura di fallire mai. L’importante è imparare dai fallimenti”. Concludendo con una citazione di Cassius Clay: “Lui non perdeva mai. O vinco o imparo, diceva. Mai farsi prendere dal mito della perfezione permanente. Imparate il più possibile e diventate i talenti logistici di domani”. 

Pubblicato il
15 Luglio 2023

Potrebbe interessarti

Drill baby, drill

La guerra dei dazi annunciata da Trump sta innescando una inedita rivoluzione non solo commerciale, ma anche politica. E le rivoluzioni, come scriveva Mao nel suo libretto rosso, “non sono un ballo a corte”....

Leggi ancora

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora