Presidenza di Assoporti da D’Agostino a Daniele Rossi

Daniele Rossi
ROMA – Il comunicato ufficiale sottolinea che, in leggero anticipo rispetto al termine del mandato, Zero D’Agostino, presidente Assoporti da aprile 2017, ha lasciato l’incarico essendo stato eletto vice presidente di ESPO (European Sea Ports Organization) lo scorso novembre; con conseguente notevole incremento dei suoi impegni. A subentrare nel ruolo di presidente dell’Associazione dei Porti Italiani è stato Daniele Rossi, presidente dell’AdSP del Mare Adriatico Centro-Settentrionale, con sede a Ravenna. Rossi è stato eletto per acclamazione nell’assemblea straordinaria che D’Agostino ha tenuto proprio per comunicare la sua decisione. “Lascio la presidenza per dedicarmi ancora di più alle istanze italiane nelle sedi dell’unione Europea”, ha commentato D’Agostino a margine dell’assemblea straordinaria di lunedì scorso.
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Come avevamo preannunciato nella “Gazzetta” del 23 febbraio scorso, si è dunque completato un passaggio che, con la piena collaborazione di Zeno D’Agostino, punta a una “riformazione” di Assoporti, recentemente “acciaccata” anche dall’uscita dei porti siciliani e dai tanti dubbi sul ruolo nella riforma portuale. L’impegno di D’Agostino di lavorare a livello Europeo è significativo: e date le sue capacità, è un valore aggiunto per i porti italiani.
Dal canto suo, il neo-presidente Rossi ha dichiarato: “Per me è un onere presiedere Assoporti. Anzitutto desidero ringraziare Zeno D’Agostino insieme a tutta la struttura dell’Associazione per il lavoro svolto. Sono cosciente che il compito da portare avanti nei prossimi mesi sia complesso, e sono certo che insieme ai miei colleghi potremmo dare un contributo importante in questa fase delicata per la portualità nazionale. Vogliamo fortemente lavorare insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la relativa direzione generale su tutti i temi aperti, come la tassazione dei porti e la semplificazione delle procedure, soprattutto per quanto riguarda i piani regolatori e i dragaggi. Ci attende anche un lavoro intenso per il rinnovo del contratto dei lavoratori portuali, e alcuni aspetti legati ai servizi tecnico-nautici che ci sono assegnati per legge. Il ruolo di Assoporti va ulteriormente affermato anche in sede di Conferenza Nazionale di Coordinamento come previsto dalla riforma portuale”: “L’Associazione dovrà esprimere le istanze di tutta la portualità italiana, e sarà questo l’Impegno forte dei prossimi mesi” ha concluso Rossi.
Nel corso dell’assemblea ordinaria che si è tenuta poco prima, sono stati presentati, tra l’altro, il conto pre-consuntivo e il bilancio di previsione che saranno sottoposti all’approvazione nella successiva seduta. Nelle prossime settimane i presidenti avvieranno lavoro di rivisitazione dello statuto per definire ulteriormente i compiti e il ruolo dell’Associazione.
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