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ALOT lancia progetto AlpStore

Parchi auto della pubblica amministrazione da gestire con il contributo UE – Le soluzioni innovative

BRESCIA – Integrazione fra mobilità, risparmio energetico e tutela dell’ambiente: la Lombardia è al vertice dei soggetti europei per queste sperimentazioni grazie ad ALOT, l’Agenzia della Lombardia Orientale per i Trasporti e la Logistica, che annuncia l’avvio di AlpStore il più innovativo progetto di settore a livello comunitario.
[hidepost]“ALOT – dichiara il suo direttore Guido Piccoli – gestirà la diffusione e la dimostrazione della replicabilità dei risultati proposti dal Progetto AlpStore, proponendo azioni sinergiche con i principali decisori locali sulla mobilità elettrica nell’ambito del Trasporto Pubblico Locale”. Il progetto AlpStore, infatti, prevede lo sviluppo di modelli d’uso delle auto elettriche e dei sistemi di accumulo di energia in uno scenario energetico che coinvolge centri di consumo, generatori di piccola taglia per la produzione di energia e i nascenti sistemi di ricarica delle batterie delle auto elettriche.
“In una fase di grande fermento verso i temi delle risorse energetiche e della sostenibilità – ribadisce Piccoli – il settore della mobilità si deve evolvere trovando soluzioni concrete alle innumerevoli opportunità che si possono reperire dalle risorse energetiche naturali. E AlpStore sarà un percorso di concretezza e replicabilità delle azioni intraprese.”
AlpStore è un Progetto Europeo di Cooperazione Territoriale, supportato dal programma Alpine Space 2007-2013: per il progetto, partito a luglio 2012 e attivo sino alla fine del 2014, è stato stanziato un budget pari a 3 milioni di euro. L’obiettivo è lo studio di risorse di mobilità elettrica rispetto ad un modello di “flotta”: viene valutata non tanto l’interazione nel sistema del singolo cittadino quanto la gestione di un “parco auto” da parte di una pubblica amministrazione o di società municipalizzate o, ancora, di società private che forniscono sul territorio un servizio di electric car sharing.
Le azioni sinergiche di ALOT e AGIRE (Agenzia per la Gestione Intelligente delle Risorse Energetiche) nella provincia di Mantova, nell’ambito di AlpStore, si inquadrano in un percorso iniziato nel 2008 con il progetto AlpEnergy, gestito localmente dalla Provincia di Mantova con il supporto tecnico di AGIRE, che ha già visto realizzati importanti studi sulla potenzialità energetica delle fonti rinnovabili nel territorio, sul loro attuale sfruttamento e sulla possibilità di migliorare l’integrazione dell’energia prodotta da piccoli impianti diffusi alimentati dalle fonti rinnovabili, risolvendo i problemi di accettabilità e recepimento, e aumentando contemporaneamente la loro compatibilità con la rete elettrica nazionale e il fabbisogno energetico locale.
Questi studi hanno portato alla realizzazione concreta di Virtual Power System, ovvero di un sistema di comunicazione analogo alle smart grid, che collega impianti rinnovabili già esistenti ed utenze pubbliche nel Comuni di Suzzara e Gonzaga: un impianto a biogas, tre impianti fotovoltaici e due scuole (Istituto Manzoni di Suzzara e Istituto Agrario Strozzi di Palidano). Grazie a questo sistema, è possibile ipotizzare la produzione fotovoltaica partendo dalle previsioni meteo, costruendo quindi, con un giorno di anticipo, un bilancio energetico preventivo dell’intero sistema di impianti produttivi/utenze, rispettando l’equilibrio di energia ipotizzato e riducendo al minimo la differenza tra produzione e consumo reale, anche agendo sulla regolazione modulante del motore dell’impianto a biogas.
Con l’avvio del progetto AlpStore sarà possibile integrare soluzioni innovative con la struttura esistente di mobilità, tanto che il Virtual Power System di Suzzara sarà collegato a sistemi di mobilità sostenibile. Verranno esplorate varie possibilità tra cui individuare quella più realizzabile: da un sistema di ricarica per veicoli elettrici (auto, moto, bici), con eventuali sinergie con le multiutility locali e i loro progetti territoriali, alla valutazione dell’impiego diretto del biogas, con la possibile creazione di punti di rifornimento per veicoli alimentati a gas (per l’agricoltura o il trasporto pubblico).
Le attività di progetto sono già in corso e, dopo gli incontri operativi dello scorso novembre, condotti da ALOT, tra i partner italiani e i partner europei, è stato ufficialmente presentato a Grafing, vicino a Monaco di Baviera, in una conferenza internazionale.
Partner del progetto europeo AlpStore, che vede come capofila il gruppo tedesco B.A.U.M. Consult GmbH, sono: ALOT scarl, Agenzia della Lombardia Orientale per i Trasporti e la Logistica (IT); AGIRE, Agenzia per la Gestione Intelligente delle Risorse Energetiche (IT); Regione Autonoma Valle d’Aosta (IT); Euroimpresa Legnano (IT); Vorarlberger Elektroautomobil Planungs und Beratungs GmbH (AT); European Centre for Renewable Energy (AT); Novae Alsace – Freshmile (FR); University of Technology de Belfort-Montbéliard (FR); P+M Rothmoser GmbH&Co (KG – DE); Allgäuer Überlandwerk GmbH (DE); eza! Energy and environmental centre allgeau (DE); Business support centre Kranj (SI); University of Ljubljana, Faculty of Electrical Engineering (SI); Municipality Jezersko (SI); Research Center for Energy Economics (DE); University of Liechtenstein, Chair for Sustainable Spatial Development (FL); Università della Svizzera italiana, Advanced Learning Research Institute (CH); Kraftwerke Oberhasli AG / Battery Consult GmbH (CH).

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Pubblicato il
2 Marzo 2013

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