Presidenti AdSP Dardani scrive le loro storie
GENOVA – Chi sono stati i presidenti che hanno segnato in anni e decenni passati la storia dei porti italiani, talora anche mettendo a rischio la loro vita, per disincagliare gli scali marittimi del Paese da quel pantano, anche di matrice politica, che si era tradotto in una condanna all’emarginazione dal mercato e alla negazione di qualsiasi concetto di efficienza e competitività?
A questa domanda tenterà, non di dare risposte, bensì di richiamare memorie di un passato troppo rapidamente dimenticato, un libro che viene pubblicato a puntate a partire da lunedì scorso, sul giornale online nicolaporro.it.
Il libro, scritto dal giornalista genovese Bruno Dardani, uno dei veterani dell’informazione portuale e logistica, intende far scorrere la storia dei porti italiani attraverso quella dei presidenti che più hanno contribuito a modificare, – ancora oggi purtroppo in modo parziale e in attesa di una reale riforma, sottolinea Dardani – le norme che regolano l’attività portuale; “e specialmente a scardinare quel reticolo di interessi che per decenni aveva reso sin troppo facile il compito dei porti del Nord Europa impegnati con successo a dirottare verso le loro banchine anche le merci italiane in fuga dai nostri scali”.