Navi Teu ferme solo lo 0,7%
LONDRA – La flotta mercantile mondiale Teu inattiva ha toccato il minimo storico tra gennaio e ottobre, con una percentuale di navi ferme vicina all’1%. Sembra un dato totalmente positivo, se non fosse che il cresciuto utilizzo di navi fullcontainer precedentemente giudicate poco produttive è legato anche alle guerre in corso ed al prolungamento imposto “con le armi” di alcune delle grandi rotte.
Secondo Alphaliner infatti il tonnellaggio commercialmente inattivo come percentuale della flotta totale di contenitori cellulari ha raggiunto il minimo storico nei primi dieci mesi dell’anno, quando la crisi del Mar Rosso ha costretto i vettori a ricorrere a tutte le navi disponibili per effettuare deviazioni di viaggio e soddisfare la crescente domanda. Sempre secondo i dati Alphaliner, in media solo lo 0,7% della flotta globale di container cellulari è rimasta commercialmente inattiva nel periodo da gennaio a ottobre. Questo valore è inferiore a quello dell’equivalente periodo di 10 mesi sia nel 2021 che nel 2022, quando il Covid era al suo picco (in media 0,9% ogni anno). Il dato è ancora più eclatante vista l’enorme crescita del parco cellulari negli ultimi quattro anni, passato dai 23,7 Mteu di ottobre 2020 ai 30,6 Mteu di oggi, con un aumento di quasi il 30%.
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Il dato medio per i primi dieci mesi dell’anno implica che uno schiacciante 99,3% della flotta cellulare è impiegata a livello commerciale o altrimenti fuori servizio per motivi non commerciali come riparazione, manutenzione o conversione.
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