La Flat Tax e l’adesione delle imprese
MILANO – Il presidente dell’Osservatorio nazionale ‘Fisco e Imprese’, Carlo Carmine, segnala un momento chiave per le imprese italiane: l’opportunità di ridefinire le strategie fiscali attraverso l’ampliamento della Flat Tax. La proposta di alzare il tetto di questo regime fiscale potrebbe diventare un fulcro per il rilancio economico, soprattutto per le aziende desiderose di ottimizzare le proprie risorse finanziarie.
Con oltre 500mila partite IVA che hanno aderito al concordato biennale, generando un incremento di circa 1,3 miliardi di euro nelle entrate tramite imposte sostitutive, le prospettive di maggiore affidabilità fiscale si sono ampliate. Secondo il viceministro Maurizio Leo, l’adesione di 160mila contribuenti con punteggi di inaffidabilità è un successo evidente, trasformandoli in partner fiscali affidabili.
Carlo Carmine enfatizza la necessità di una “Rottamazione Quinquies” strutturata su base mensile, estesa a dieci anni, per evitare che le imprese e i professionisti siano frenati da inadempienze che possono compromettere il loro percorso di consolidamento finanziario. Con un magazzino di riscossioni emerso a ben 1.240 miliardi di euro, è essenziale che queste misure siano messe in atto con urgenza, per non trasformare le aspettative in fallimenti finanziari.