Traghetti e cippato ancora insieme
LIVORNO – Fa una certa impressione, a chi opera nel porto di Livorno, vedere in questi giorni il “pienone” di navi da crociera e di grandi traghetti, che circondano la calata Orlando dove svettano montagne di cippato, ovvero di truciolati di legno destinati in particolare all’industria della carta. Quando non è cippato è caolino e quando non è caolino sono altri rinfusi, che a volte spolverano proprio sulle navi da crociera.
È il “non risultato” – sottolineano gli agenti marittimi livornesi – della mancata soluzione dei progetti di terminal crociere, ormai in ballo da anni per la nota vertenza della Porto 2000. Una vertenza che a quanto risulta ha avuto momenti di grande tensione tra il gruppo Onorato e l’AdSP, ma che ultimamente sembrava avviarsi a una lenta, anche se non facile soluzione. Il nodo, come tutti sanno, era e rimane il confronto-scontro tra le esigenze dei traghetti passeggeri del gruppo Onorato e quelli ro/pax dell’altrettanto vitale gruppo Grimaldi, con un incrocio di sentenze della magistratura che non sembra aver risolto definitivamente il diritto del “servizio” in esclusiva o meno.
A complicare ancora la vertenza sui traghetti della Porto 2000 è l’attuale scontro tra Toremar e Regione Toscana sulla gara per i servizi nell’Arcipelago. Tutti problemi che sembrano allontanare ancora una volta la realizzazione della ormai storica soluzione del “terminal” con cui fu vinta la gara dell’AdSP.