Tempo per la lettura: 2 minuti
LE PREVISIONI

Crociere, la crescita del 2024 quest’anno raddoppierà

I porti italiani in vetrina tutti insieme al Seatrade di MiamI

MIAMI. L’insieme dei porti italiani ha accolto nel corso dello scorso anno «oltre 14,2 milioni di passeggeri»: questo ha significato «una crescita del 3% rispetto all’anno precedente». E per quest’anno, cosa dicono le previsioni degli esperti del settore? Sembra profilarsi un’annata «ancora più promettente», l’aumento del numero dei vacanzieri a bordo di navi da crociera dovrebbe risultare due volte e mezzo quello precedente, dunque stimabile nell’ordine del 7,5%. In tal caso, se le attese trovassero riscontro effettivo si arriverebbe a quota 15,3 milioni di turisti.

Questi numeri sono saltati fuori in occasione della presentazione della missione dei porti italiani alla più grande fiera internazionale sotto il segno del turismo croceristico: ci si riferisce al Seatrade Cruise Global, in cartellone a Miami dal 8 all’11 aprile. “CruiseItaly” è la denominazione dell’offerta unificata del “made in Italy” in questo settore. “Un solo Paese, molte destinazioni” è lo slogan che accompagna questo sforzo unitario della portualità tricolore.

È quel che sottolinea Rodolfo Giampieri, presidente di Assoporti, l’organizzazione di categoria delle istituzioni portuali del nostro Paese: «Negli ultimi dieci anni, grazie al coordinamento di Assoporti, i porti italiani hanno avviato un lavoro sinergico per presentare una proposta integrata e attrattiva ai mercati internazionali. La partecipazione alla fiera di Miami non solo mette in evidenza la bellezza e la diversità delle destinazioni italiane, ma sottolinea anche l’importanza del settore croceristico per la nostra nazione».

Martedì 8 aprile a mezzogiorno è prevista l’inaugurazione del “CruiseItaly” alla presenza di rappresentanti di tutti i porti italiani, operatori del settore e figure istituzionali. Di lì in poi sarà un susseguirsi di eventi e incontri. Con una idea di fondo: promuovere le potenzialità del turismo del settore crociere in Italia, tenendo presente che le scelte dei vacanzieri nascono magari per impulso e su basi non del tutto razionali ma – viene ripetuto – il turismo è «anche programmazione, investimenti e capacità imprenditoriale».

È da aggiungere che, in virtù dell’ intesa firmata con i porti della Florida, saranno presenti diversi manager per discutere le opportunità di collaborazione e sviluppo reciproco.

Rodolfo Giampieri, presidente di Assoporti

Giampieri ricorda che quest’anno “CruiseItaly” festeggia il decennale della propria attività: «È un traguardo significativo che testimonia l’intuizione prima e l’impegno e la dedizione poi del sistema portuale italiano attraverso le Autorità di sistema portuale nel promuovere il turismo croceristico».

Pubblicato il
5 Aprile 2025

Potrebbe interessarti

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora