Tempo per la lettura: 3 minuti

Formazione marittima, Imat all’avanguardia

L'importanza del "posizionamento dinamico"

CASTEL VOLTURNO – L’istituto di formazione marittima Imat, primo centro in Italia per impianti e tecnologia e per il numero di marittimi formati, e uno dei primi centri al mondo per formazione ed impianti sia reali che di simulazione – accreditato da vari ministeri e dai governi di Malta, Bahamas e Panama – si pone come un punto di riferimento primario per la formazione specialistica per gli operatori dei sistemi Dynamic Positioning (Dp) grazie ai suoi 8 corsi specifici e le postazioni Dp di simulatori di ultima generazione.

Maggiori informazioni al link: https://www.imat2006.it/home/corsi/offshore-2/

 

IL SETTORE OFFSHORE E IL DPS

Il settore offshore (oltre all’ampio ventaglio di attività marittime come navi posatubi, posacavi, supporto per immersioni, dragaggio, crociere, diporto di lusso) è attualmente uno dei più evoluti dell’industria marittima. La maggior domanda di risorse di combustibile e il costante desiderio di scoperta hanno spinto l’uomo alla ricerca di nuovi depositi sottomarini di petrolio e gas con l’uso delle ultime tecnologie.

Il “Dynamic Positioning System” ha permesso alle navi di operare in ogni condizione di vento o di mare, rimanendo bloccate nella loro posizione senza l’uso di ancoraggi. Imat è l’unico accreditato in Italia (circa 95 nel mondo) ad effettuare corsi per navi coinvolte in operazioni con Sistemi di Posizionamento Dinamico.

Con il termine Dp – Dynamic Positioning – si identifica l’uso di sistemi che controllano automaticamente la posizione e la prua di una nave esclusivamente per mezzo della spinta attiva della propulsione per rimanere in una posizione precisa al fine di mantenere autonomamente una posizione e una rotta predefinite, emulando un sistema di ormeggio convenzionale attraverso l’impiego sinergico di propulsori e algoritmi di controllo avanzati.

In questo modo è possibile eseguire svariate attività subacquee, quali l’installazione e la manutenzione di infrastrutture critiche. Inoltre, la possibilità di poter posizionare l’unità marittima con grandi livelli di accuratezza rende possibile mantenere stazioni di campionamento precise per periodi prolungati, elemento essenziale per l’esecuzione di esperimenti e attività di monitoraggio.

La precisione intrinseca dei sistemi DP si rivela fondamentale per interventi mirati che consentano di minimizzare l’impatto ecologico delle operazioni estrattive, ottimizzando l’utilizzo delle risorse e riducendo al minimo le perturbazioni al fondale.

GLI APPUNTAMENTI E I FORUM ANNUALI

Alcuni rappresentanti di Imat hanno presenziato al recente Regional Training Provider Group Europa & Africa, forum che raccoglie i 34 centri di formazione accreditati per le regioni Europa e Africa da The Nautical Institute (unico organismo autorizzato al rilascio delle certificazioni in materia), testimonia l’impegno del Centro nel rimanere all’avanguardia sulle evoluzioni del settore e nel contribuire attivamente alla definizione dei suoi standard.

Un appuntamento che precede il meeting annuale del Dynamic Positioning Training Executive Group (Dpteg) previsto a Istanbul nel mese di settembre, dove 89 training center internazionali (compresi nei Rtpg Europa & Africa, America, Australia & Asia), organizzazioni commerciali e associazioni di settore si confronteranno sulle modifiche dei programmi certificati da The NI e discuteranno una potenziale integrazione della certificazione DP nella normativa internazionale Stcw parte A. Un passo che potrebbe sancire un riconoscimento formale e uniforme delle competenze a livello globale.

Il capitano Manfredi, coordinatore per la didattica del Centro Imat ha evidenziato come la possibilità di interazione diretta e immediata con gli istruttori altamente qualificati, l’utilizzo di simulatori avanzati che replicano scenari operativi reali e un ambiente di apprendimento focalizzato contribuiscono in maniera determinante al consolidamento delle conoscenze pregresse e all’acquisizione di nuove competenze cruciali per la sicurezza e l’efficienza delle operazioni offshore.

S.B.

 

Pubblicato il
3 Aprile 2025
Ultima modifica
5 Aprile 2025 - ora: 02:32
di S.B.

Potrebbe interessarti

La quiete dopo la tempesta

Qualcuno se lo sta chiedendo: dopo la tempestosa tempesta scatenata a Livorno dall’utilizzo del Tdt per le auto di Grimaldi, da qualche tempo tutto tace: sul terminal sbarcano migliaia di auto, la joint-venture tra...

Leggi ancora

Se rullano tamburi di guerra

Facciamo così: se avete voglia di ripassare con me un po’ di pillole di storia, che possono insegnarci qualcosa sull’attuale preoccupante rullo di tamburi di guerra, provo a pescare nella memoria.   Le spese per rinforzare...

Leggi ancora